Dalle parole ai fatti. Dopo l’ennesimo furto alla sua vineria, Massimiliano Bellapianta ha dato il via alla prima notte di sorveglianza a Gorla Minore. Tra lunedì e martedì il commerciante è sceso in strada per quella che definisce una «presenza sul territorio» (LEGGI QUI), un’iniziativa che sta già facendo discutere.
Ma c’è anche chi frena con decisione: si tratta di Luca Vergani, consigliere comunale di minoranza a Marnate, segretario cittadino di Forza Italia e a sua volta commerciante.
«È di vitale importanza adottare un approccio tempestivo e strategico nella gestione associata della polizia locale all'interno dei comuni omogenei, attraverso un'efficace collaborazione con le forze dell'ordine - rimarca Vergani, riportando l’attenzione sul “super-Comando di Polizia Locale”, più volte invocato come soluzione strutturale al problema - La sicurezza è un elemento cruciale per il benessere delle comunità, e in assenza di azioni decisive e coordinate, i cittadini possono percepire un deficit di protezione che li spinge verso comportamenti di autodifesa. Questa auto-reazione potrebbe manifestarsi anche mediante l'organizzazione di ronde e iniziative simili che, sebbene motivate da una legittima preoccupazione per la propria sicurezza, possono infrangere il tessuto sociale e compromettere il rispetto delle competenze e delle autorità designate.
La proliferazione di tali comportamenti rischia di generare un pericoloso vulnus nella governance della sicurezza pubblica, allontanando ulteriormente la fiducia nella capacità delle istituzioni di garantire un ambiente sereno e protetto. È dunque imperativo promuovere strategie integrate che non solo rafforzino la sinergia tra le forze di polizia e la comunità, ma che coinvolgano anche i cittadini in un dialogo costruttivo».
«Favorire iniziative di prevenzione e sensibilizzazione, insieme a una presenza visibile e rassicurante delle forze dell'ordine, può contribuire a ripristinare il senso di sicurezza e prevenire l'emergere di forme di vigilanza autoreferenziale - prosegue il segretario locale di Forza Italia - Investire nella formazione e nell'aggiornamento del personale di polizia locale, nonché nella creazione di reti di collaborazione tra i diversi attori istituzionali e sociali, sarà fondamentale per costruire un sistema di sicurezza partecipato e rispettoso delle prerogative di ciascun organismo. Solo così potremo garantire una convivenza pacifica e coesa, riaffermando il ruolo centrale delle istituzioni nel tutelare la sicurezza della comunità».
E conclude: «Serve una convenzione strutturata e non emergenziale, nell'utilità di potenziare i comandi a livello innovativo e digitalizzato. Il “fai da te” può solo arrecare ulteriori danni».




