La vita in cammino - 25 gennaio 2026, 11:00

«San Gaudenzio Run, emozione infinita: siamo un piccolo mondo che cammina insieme»

Il racconto del Gruppo di Cammino sull'amatissima manifestazione fagnanese che si è svolta questa mattina: «Il castello come un vecchio guardiano che conosce bene la strada»

«San Gaudenzio Run, emozione infinita: siamo un piccolo mondo che cammina insieme»

Il castello di Fagnano Olona ci accoglie come un vecchio amante fedele, immobile ma presente, testimone silenzioso di partenze e ritorni. Le sue pietre, scaldate da una luce gentile, sembrano custodire i nostri passi ancora prima che inizino. 

L’aria del mattino era fresca, piena di promesse, e i passi ancora leggeri tradivano un misto di emozione e attesa: stavamo per partecipare alla San Gaudenzio Run, ognuno con il proprio ritmo, ma uniti dalla stessa voglia di camminare insieme.

Siamo un gruppo variegato, fatto di passi diversi e storie che non sempre si conoscono, ma che quel mattino si riconoscono. C’è chi arriva presto, chi sistema lo zainetto con cura, chi controlla le scarpe come se fossero complici fidate. Davanti al castello di Fagnano Olona non siamo solo partecipanti alla San Gaudenzio Run: siamo un piccolo mondo che si prepara a camminare insieme.

Alla partenza, tra sorrisi e saluti, il castello sembrava lasciarci andare, come un vecchio guardiano che conosce bene la strada. Superate le mura, il percorso iniziava a scendere verso la valle. Il rumore dei passi si mescolava alle voci, alle risate, al respiro che piano piano trovava la sua cadenza. La discesa ci portava lontano dall’alto, dentro il verde: sentieri morbidi, profumo di terra umida, alberi che si chiudevano sopra di noi come un arco naturale.

In valle il tempo sembrava rallentare. Camminavamo immersi nella natura, ognuno perso nei propri pensieri ma mai davvero solo. Qualcuno raccontava un aneddoto, qualcun altro si fermava un attimo ad ammirare il paesaggio. Era lì, nel cuore del percorso, che il gruppo diventava davvero un gruppo: passi diversi, ma un’unica direzione.

Poi, quasi senza accorgercene, la strada iniziava a risalire. Il ritorno verso il castello richiedeva più fiato, più concentrazione, ma anche più determinazione. Il profilo della fortezza riappariva piano piano tra i rami, come un traguardo familiare. Ogni passo era una piccola conquista, sostenuta dall’incoraggiamento reciproco.

Quando rientrammo al castello, il cerchio si chiuse. Eravamo partiti insieme e insieme tornavamo, un po’ più stanchi, forse, ma sicuramente più ricchi. La San Gaudenzio Run non era stata solo un percorso da completare, ma un cammino condiviso, fatto di storia, natura e legami che, passo dopo passo, si erano rafforzati.

Gruppo di Cammino Fagnano

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU