Pnrr, una "ricarica", ma non sempre la strada è in discesa per i cantieri. Soprattutto quando si presentano problemi con le aziende dopo gli appalti. A Fagnano Olona questo è un periodo carico di lavori e novità, non senza qualche preoccupazione.
A fare il punto il sindaco Marco Baroffio, accanto agli assessori Edoardo Bascialla e Giuseppe Palomba. Prima di tutto, guardando a ciò che è emersa sempre più come una esigenza imprescindibile negli anni, il refettorio scolastico, oltre due milioni di cui quasi 910mila euro finanziati dal Pnrr. «Una struttura di cui la nostra scuola necessita - sottolinea il primo cittadino - Il punto è che non possiamo decidere noi l'azienda, l'intervento viene assegnato dalla stazione unica appaltante». La gara, i requisiti giustamente posti e poi osservati, ma poi se arrivano problemi, è difficile procedere». Soprattutto, il pensiero corre al finanziamento: se si è costretti a rescindere il contratto e riaffidare, che cosa si rischia? Baroffio indica un caso emblematico: quello della Torre dei Conti di Roma, dopo il crollo.
Allora, «che ci arrivino risposte che siano un po' rassicuranti». Fagnano ha un altro cantiere da Pnrr, il recupero della Colonia Elioterapica, per fortuna finito, anche se va sistemata la parte esterna: cosa che avverrà in primavera.
Sul fronte delle strade, invece, 1,3 milioni di lavori e non ci sono disguidi significativi: «Piuttosto i ripristini della fibra, che vengono eseguite anche bene. Ma da qui a fine anno ci sono fondi del Pnrr che finanziano la posa delle fibre ottiche, con più aziende. Quando chiedono il taglio delle strade, non si può rispondere di no. Penso a via Magenta, spaccata, asfaltata, di nuovo spaccata... è una cosa infinita». Cose che poi vanno chiarite ai cittadini.
Tra gli altri interventi in arrivo, al netto di questo discorso, quelli al cimitero, bisognoso di manutenzione, e una serie di interventi sui bagni pubblici, come quelli del mercato. Va detto che intanto si è portata a casa una realtà importante: la sede della Croce Rossa, che ha richiesto un impegno degno di nota (LEGGI QUI), ma che comporta un servizio cruciale per Fagnano come per il territorio.
Ma il Comune sta anche puntando sull'acquisto del cinema: «Sono in corsa valutazioni per vedere se possiamo». Come pure sta pensando alla realizzazione dello skatepark, nonché alla palestra.
Nel frattempo, con il bilancio di previsione non si sono introdotti aumenti di tasse, gli stessi costi dei servizi sono rimasti uguali se non con gli aggiornamenti Istat. Mentre sono cresciuti i servizi in sé, che da 600mila euro del 2021 sono giunti a un milione e mezzo, in particolare da 135mila euro si è arrivati a 677 per i minori affidati dal tribunale.
Non solo numeri, ma ce n'è uno importante per la cultura: «Oltre 100 eventi organizzati dal Comune e dall'assessore Palomba».





