Il consigliere comunale e segretario cittadino del Partito Democratico, Paolo Pedotti, interviene sull’iniziativa promossa dall’associazione Riabitare insieme agli abitanti del quartiere di Beata Giuliana, volta alla tutela degli spazi verdi (LEGGI QUI).
«Sono passati solo alcuni mesi da quando il Sindaco Antonelli e la sua Giunta hanno assunto in Consiglio comunale l’impegno a evitare la realizzazione di un parcheggio nel prato adiacente alla Chiesa di San Rocco, in pieno centro cittadino. In tale circostanza i consiglieri del Partito Democratico avevano depositato una mozione, poi bocciata dalla maggioranza di centrodestra, con l’intento di indirizzare l’Amministrazione a porre un freno all’eccessivo consumo di suolo in città.
A preoccupare non sono solo i dati sul consumo di suolo degli ultimi anni, che comunque certificano una tendenza di continuo incremento, ma anche la localizzazione a ridosso delle principali arterie viabilistiche - commenta il consigliere comunale dem, Paolo Pedotti -. Negli ultimi anni il Partito Democratico cittadino ha sottolineato la necessità di limitare il consumo di suolo invitando l’Amministrazione a recuperare le numerose aree dismesse presenti in città o a utilizzare terreni già edificati. È il caso, ad esempio, della proposta di destinare al nuovo ospedale Busto-Gallarate l’area interna e quella adiacente al sedime dell’ospedale attuale, evitando così il consumo di ulteriore suolo a Beata Giuliana».
«La scelta della Giunta di indirizzare molte delle nuove edificazioni pubbliche e private a ridosso dell’arteria del Sempione e in particolare nell’area di Beata Giuliana risulta sempre più problematica. In primo luogo, vi è la tutela del verde e del paesaggio del quartiere, come chiesto dalla petizione promossa dall’associazione Riabitare che merita ascolto e risposte concrete» continua Pedotti.
«Vi è inoltre il problema di rendere accessibile e sostenibile la viabilità nel quartiere e a ridosso del Sempione. Le vie principali del quartiere oggi sono già sature negli orari di punta e lo saranno sempre di più in assenza di interventi adeguati, con conseguenza sulla qualità dell’aria e quindi della salute degli abitanti. Per questi motivi, auspico l’avvio di un percorso di confronto con i cittadini e una risposta seria da parte del Comune, che deve passare anche attraverso la revisione della Pianificazione - alla voce Traffico, Mobilità sostenibile e Governo del Territorio - su cui le ultime Giunte di centrodestra, hanno proceduto, se non in ritardo, con tempi insufficienti a creare una gestione complessiva e sinergica dei singoli interventi», conclude Paolo Pedotti.