L'aggressione a un operatore alla discarica di Marnate (Leggi QUI) ha portato il sindaco Marco Scazzosi a fare alcune riflessioni sul fatto che implementare la sicurezza sul territorio sia una delle priorità dell’attuale amministrazione.
«Innanzitutto vorrei chiarire che, al contrario di quanti molti pensano, quello che è successo - spiega il primo cittadino - non è legato al fenomeno dello spaccio nei boschi, che purtroppo tutti ben conosciamo, o alla microcriminalità in generale. Si è trattato di una questione interna, legata strettamente alla gestione della discarica, ma è indubbio che l’accaduto abbia causato, anche se indirettamente, un danno alla comunità che si troverà a dover fare i conti con i danni che ne sono derivati».
Una situazione imprevedibile e che difficilmente si potrà ripetere, dunque, «un episodio isolato - prosegue Scazzosi - che però ancora una volta punta l’attenzione su quella che per noi è sin dal nostro insediamento una priorità: la sicurezza, reale, e percepita, sul territorio. Un tema su cui ci siamo sempre concentrati, come dimostrano anche i 60 mila euro che abbiamo appena stanziato per implementare la videosorveglianza in paese, per cercare di prevenire comportamenti scorretti e di individuarne i responsabili».
Una cifra raggiunta anche grazie alla partecipazione a un bando di cofinanziamento regionale, che servirà a installare «telecamere di nuova generazione in diversi luoghi strategici - sottolinea il consigliere delegato alla Sicurezza Vincenzo Anastasi - per controllare viabilità, zone di aggregazione e aree di spaccio, come via Kennedy, via Po e il campo sportivo. Si tratta di un progetto di rilevanza strategica, che implementerà l’impianto di videosorveglianza a tutela dell’intero territorio comunale, da Marnate a Nizzolina, e che non escludiamo di potenziare ulteriormente in futuro man mano che reperiremo le risorse necessarie».
«Accanto alla videosorveglianza - ricorda Anastasi - sono già operative le convenzioni con i comuni di Rescaldina, Gorla Minore e Gorla Maggiore, che permettono di intensificare la collaborazione tra le Polizie Locali e ampliare il presidio del territorio. Sulla sicurezza, infatti, non intendiamo arretrare di un millimetro, anche grazie a interventi concreti che riuniscono controlli sul territorio, collaborazione tra comuni e nuove tecnologie; è una battaglia che va affrontata con continuità, e sicuramente non abbasseremo la guardia».




