Dalla circolazione nei quartieri alla sicurezza stradale, fino alla riorganizzazione della sosta e all'innovazione tecnologica: il Piano definisce gli indirizzi per la mobilità cittadina dei prossimi anni.
Con deliberazione di oggi, la Giunta comunale ha adottato il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), uno strumento strategico destinato a migliorare la viabilità e la mobilità di Busto Arsizio, rendendo gli spostamenti più efficienti, sicuri e sostenibili (leggi QUI).
Il Piano si sviluppa attorno a quattro direttrici - offerta di mobilità, innovazione tecnologica, formazione e informazione, restituzione degli spazi alla città - privilegiando la riorganizzazione della rete stradale esistente rispetto alla realizzazione di nuove infrastrutture di forte impatto.
Tra le principali previsioni figurano la progressiva estensione della Zona a Traffico Limitato per ridurre il traffico di attraversamento nel centro urbano, l'introduzione di nuove Zone Scolastiche e Piazze Scolastiche per tutelare gli studenti, oltre all'istituzione di Zone 30 e interventi di moderazione del traffico, come attraversamenti rialzati, cuscini berlinesi e rotatorie.
Il PUMS affronta inoltre la riorganizzazione della sosta, valorizzando i parcheggi esistenti e prevedendo la creazione di Mobility Hub dotati di servizi di ricarica elettrica, mobilità condivisa e soluzioni per la logistica urbana. Sul fronte del trasporto pubblico sono previsti interventi di riorganizzazione delle linee, paline intelligenti e sistemi di preferenziamento semaforico.
Particolare attenzione è riservata all'innovazione tecnologica, con la previsione di una centrale della mobilità per monitorare il traffico e fornire informazioni aggiornate ai cittadini attraverso pannelli a messaggio variabile e strumenti digitali.
“Sicurezza stradale e qualità degli spazi urbani devono procedere insieme - sottolinea l'assessore Claudia Cozzi -. Il Piano individua obiettivi e soluzioni che potranno essere sviluppati progressivamente, valutando le diverse esigenze del territorio”.
“La viabilità richiede una visione complessiva, perché ogni modifica alla circolazione può avere conseguenze anche sulle strade circostanti - dichiara il consigliere comunale delegato alla Viabilità Alex Gorletta. - L'obiettivo deve essere quello di migliorare concretamente gli spostamenti, evitando di trasferire le criticità da un quartiere all'altro. Il PUMS ci permetterà di programmare gli interventi con maggiore consapevolezza, tenendo conto delle esigenze di chi vive e lavora in città2.
L'adozione del PUMS non comporta modifiche immediate alla viabilità: gli interventi puntuali saranno definiti attraverso i successivi strumenti di pianificazione e le necessarie valutazioni tecniche.
Gli elaborati saranno pubblicati per 30 giorni sul sito istituzionale del Comune, all'indirizzo QUI. Durante questo periodo cittadini, associazioni e portatori di interesse potranno presentare osservazioni al Protocollo dell'Ente.
Le osservazioni saranno valutate e, se accolte, recepite nella versione finale del Piano, che sarà successivamente sottoposta all'approvazione definitiva del Consiglio comunale.




