Legnano - 03 novembre 2026, 13:26

Legnano, dieci benemerenze civiche per il 2026: ecco i cittadini premiati

La Giunta comunale ha scelto i destinatari delle onorificenze in occasione della festa patronale di San Magno. La cerimonia si terrà giovedì 5 novembre alle 17 nella sala Pagani di Palazzo Leone da Perego. Tra i premiati anche Emanuela Roveda, alla memoria, per il suo impegno sociale e civile

Legnano, dieci benemerenze civiche per il 2026: ecco i cittadini premiati

In occasione della Festa del Santo patrono, San Magno, la Giunta comunale di Legnano ha scelto, su proposta del sindaco, i destinatari delle benemerenze civiche 2026. La cerimonia, in programma giovedì 5 novembre alle 17, si terrà nella sala Pagani di Palazzo Leone da Perego. 

Dieci i benemeriti per il 2026: Emanuela Roveda (alla memoria), Angelo Pisoni, Letterio Munafò, Rosaria Rotondi, Adriano Vallario, Franco Bonazza, Carmen Galli, Gian Piero Edilio Testa, Carla Marinoni ed Elisabetta Cozzi. Di seguito un sintetico profilo dei benemeriti e le motivazioni. 

Emanuela Roveda: nata a Legnano, pochi anni prima che fosse disponibile la vaccinazione contro la poliomielite, che purtroppo contrasse con la paralisi degli arti inferiori. Diplomata all’istituto Barbara Melzi, lavorò in seguito per molti anni in una banca cittadina. Sin da giovane frequentò la Canazza con il gruppo di Gioventù studentesca divenendo parte attiva nella vita del quartiere e della parrocchia e diventando un punto di riferimento riconosciuto, anche per la capacità di seguire persone con trascorsi difficili. Sempre nel quartiere Canazza conobbe Franco, che diventerà suo marito. A questo impegno sociale si aggiunge quello per i diritti delle persone con disabilità, all’interno di diverse associazioni, ma anche a titolo personale. Svolgerà inoltre l’incarico di coordinatrice del gruppo dei famigliari in una RSA di Legnano conseguendo, per svolgere meglio questo ruolo, il diploma di counselor. Si dedica a iniziative per far conoscere la figura del disability manager, carica che ha ricoperto quando a Legnano, nel 2024, sono state istituite queste figure nel percorso di elaborazione del PEBA. È mancata l’11 gennaio 2026.

Motivazione: per il coraggio e la determinazione con cui ha saputo superare difficoltà e limiti e trovare, nel servizio reso alla collettività, l’occasione per stringere relazioni autentiche e creare ambienti positivi nei quali tutti possano vivere con serenità e realizzare le proprie aspirazioni.

Angelo Pisoni: nato a Legnano, la sua vita professionale si è svolta nel liceo Galilei, dove è stato insegnante tecnico-pratico nel laboratorio di Chimica e Biologia e collaboratore dell’ufficio di Presidenza. Nel l974, per richiamare l’attenzione di cittadini e autorità sulla condizione dell’Olona, ha seguito per un anno scolastico un gruppo di studenti in una ricerca scientifica sullo stato di salute del fiume. Negli anni Ottanta è stato responsabile di zona del WWF e organizzatore di diversi incontri sulla situazione ambientale del territorio. Nel marzo 2000, dopo la tragedia avvenuta nell’area ex-Cantoni che ha provocato la morte di 5 persone, ha contribuito alla nascita del comitato “A Legnano nessuno è Straniero” per aiutare le persone che vivevano in quest’area dismessa a inserirsi nel mondo del lavoro e della scuola, a trovare una casa e, da docente nella Scuola di Babele, a imparare la nostra lingua. È stato consigliere comunale in più mandati e presidente del Parco Altomilanese dal 2012 al 2014. 

Motivazione: per l’impegno profuso, come insegnante nelle scuole cittadine, nella educazione dei giovani e le molteplici iniziative con cui ha fatto nascere e crescere nei suoi concittadini l’amore e il rispetto della natura e dell’ambiente, nonché la convinzione con cui ha sostenuto con diverse attività i diritti dei nuovi cittadini.

Letterio Munafò: nato a Lecce, diplomato in Ragioneria, per oltre cinquant’anni ha lavorato nel settore assicurativo; un’esperienza maturata nella gestione e nello sviluppo di un'agenzia sul territorio, nel coordinamento della rete degli agenti e nella rappresentanza, ossia curando i rapporti istituzionali e professionali tra gli agenti e le compagnie assicurative. Oltre a essere stato Presidente del gruppo agenti delle agenzie di varie compagnie assicurative, ha rivestito diversi incarichi sindacali di categoria all’interno dell’Associazione Nazionale Agenti Professionisti di Assicurazione. A Legnano è consigliere comunale da sei mandati amministrativi, è stato assessore a Legnano e a Mozzate. È responsabile regionale di partito per lo Sport ed è componente del consiglio regionale di ANCI Lombardia. Ha ricoperto importanti incarichi dirigenziali in società calcistiche: vicepresidente di Legnano e Lecce Calcio, dirigente del Varese Calcio. Da sempre si dedica ad attività di beneficenza e sostegno sociale sul territorio cittadino.

Motivazione: per la passione, lo spirito di servizio e il senso del dovere, con cui in lunghi anni di attività professionale e partecipazione alla vita sociale e politica a livello cittadino ha promosso e sostenuto realtà caritative, sociali e sportive.

Rosaria Rotondi: nata a Legnano, laureata in Pedagogia e Filosofia, ha lavorato come profilo amministrativo nei settori sanitario e sociale in qualità di funzionaria della Provincia di Milano e della Regione Lombardia. Ha fatto parte della Commissione nazionale per la realizzazione della parità fra uomo e donna. A Legnano è stata assessora alla Pubblica istruzione e alla Formazione professionale dal 1977 al 1985. Fra gli interventi più significativi del suo assessorato è da ricordare la creazione di un Centro per la formazione professionale in città. Da assessora contribuì anche alla nascita della Cooperativa La Mano, allora come oggi impegnata nella formazione e nell’inserimento lavorativo delle persone in condizione di fragilità. È stata ancora consigliera comunale dal 2012 al 2019. Dal 2004 al 2007 è stata assessora alle Politiche sociali, formazione professionale, programmazione socio-sanitaria, volontariato, associazionismo, terzo settore e politiche familiari della Provincia di Milano. È stata anche coordinatrice del gruppo di lavoro sulle Politiche sociali dell’Unione delle Province lombarde. 

Motivazione: per la passione, lo spirito di servizio e il senso del dovere, con cui in lunghi anni di attività professionale e partecipazione alla vita sociale e politica a livello cittadino e provinciale ha promosso, sostenuto e mantenuto vivo il dibattito sui temi del welfare, della parità di genere, della formazione, del lavoro e delle criticità sociali.

Comunicato Stampa

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