Busto Arsizio - 02 novembre 2026, 16:39

“Tutti vogliamo essere Shrek”: la sfida educativa di Busto per abbattere i muri del disagio giovanile

A Busto arriva anche Paolo Ruffini: presentato il programma dedicato alla Convenzione internazionale sui diritti dei minori, organizzato dalla cooperativa sociale Piccolo Principe, in collaborazione con amministrazione comunale, Acof e tante realtà cittadine, tra mostre diffuse nei negozi, percorsi di tutela sociale e il grande appuntamento con gli esperti ai Molini Marzoli. L’appello delle istituzioni: superare le apparenze per offrire cura e vicinanza ai ragazzi più fragili

Imparare ad accogliersi per quello che si è, al di là dei canoni estetici, della rincorsa alle prestazioni perfette e del giudizio frettoloso degli adulti. Busto Arsizio sceglie una figura insolita ma universale come manifesto per la nuova Settimana dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza: l’orco Shrek. Una felice coincidenza temporale unisce infatti il venticinquesimo anniversario del capolavoro d’animazione e i venticinque anni di fondazione della cooperativa sociale Piccolo Principe, realtà storica del territorio guidata da Patrizia Corbo, che coordina il denso cartellone di iniziative in sinergia con l'amministrazione comunale, Acof, Regione Lombardia, Fondazione Cariplo e una solida rete di associazioni locali.

Il filo conduttore ruota attorno a un concetto chiaro: "Tutti vogliamo essere Shrek". A spiegarne il significato profondo è stata la stessa presidente Patrizia Corbo nel corso della presentazione a Palazzo Gilardoni: «Vogliamo celebrare l’elogio dell’imperfezione. Nasciamo come siamo e dobbiamo difendere il diritto di ogni bambino e ragazzo di essere se stesso, accettandosi con i propri difetti e i propri limiti. Anche Shrek compie venticinque anni: non è bello, ma possiede un cuore immenso. In questi anni abbiamo costruito relazioni solide e reti autentiche, potendo contare su operatori eccellenti e sul sostegno di partner come Acof, coinvolgendo i nomi più autorevoli che oggi lavorano con i minori».

L'iniziativa vuole andare ben oltre la ricorrenza formale del 20 novembre, data in cui si celebra la Convenzione Onu sui diritti dell'infanzia del 1989. A rimarcarlo con forza è l'assessore ai Servizi Sociali Paola Reguzzoni, che invita la cittadinanza a guardare in faccia le complessità dell'adolescenza senza ipocrisie. «Il mio compito e la mia parte non sono ludici - ha sottolineato l'assessore - I servizi sociali intervengono quando le complicanze sono già pesanti, quando manca l'accesso alle cure e ai bisogni primari per una fragilità o incapacità della famiglia d'origine. C'è un mondo giovanile emerso anche dai nostri questionari che viaggia su un altro binario: dobbiamo imparare a dialogare e ad ascoltare. I ragazzi più in difficoltà spesso non fanno nulla per farsi volere bene; il nostro dovere di adulti e di istituzioni è togliere i sassi attorno a queste piante per permettere loro di crescere». L'assessore ha inoltre ricordato l'impegno strutturale dei tre tavoli di lavoro permanenti dedicati ai minori e la sfida del recupero dell'ex macello, uno spazio industriale recuperato dal Comune che sarà dedicato interamente ai giovani e, nelle intenzioni dell'amministrazione, autogestito dai ragazzi per i ragazzi. Il patrimonio di immagini, testimonianze e disegni raccolti durante le iniziative confluirà infine in un volume speciale curato come memoria e testimonianza attiva per la città.

Il coinvolgimento delle scuole rappresenta l'altro pilastro fondamentale della rassegna, come evidenziato dall'assessore all'Istruzione Chiara Colombo: «Ci siamo confrontati a lungo con il Piccolo Principe per dare vita a momenti costruttivi e diretti. Il 18 novembre tornerà la tradizionale Marcia dei Diritti: la freschezza e l'energia dei bambini delle scuole dell'infanzia e delle primarie riempiranno la città partendo alle 10 da piazza San Giovanni per raggiungere il Museo del Tessile. Spesso noi adulti fatichiamo a comprendere le storie di vita quotidiana dei più giovani: per questo la sera del 18 novembre, alle 21 al Teatro Sociale, proporremo una serata speciale e gratuita aperta alla cittadinanza con l’attore Paolo Ruffini intitolata “Stasera parlo io”, un momento di confronto spontaneo in cui i ragazzi potranno finalmente aprirsi e raccontarsi senza filtri».

La città intera sarà chiamata a fare da cassa di risonanza. Il centro cittadino diventerà una galleria a cielo aperto dal 18 al 21 novembre con la mostra fotografica diffusa "La città degli sguardi", realizzata dagli scatti di Giuseppe Biancofiore in collaborazione con Ascom e il Comitato Commercianti Centro Cittadino. Come spiegato da Sarah Leoni, presidente del comitato commercianti, sono ventidue le vetrine dei negozi del centro che ospiteranno i ritratti dei giovani, ciascuno abbinato a un diritto sancito dalle Nazioni Unite. I negozianti hanno aderito con entusiasmo per fungere da vero presidio sociale, accendendo una luce di speranza e invitando i passanti a fermarsi e a guardare la realtà negli occhi.

Il programma della settimana si presenta particolarmente fitto di contenuti formativi e momenti aggregativi. Pedagogisti ed educatori della rete territoriale animeranno laboratori congiunti per genitori e figli all'interno degli spazi delle Sale Gemelle e della Sala Conferenze del Museo del Tessile, affrontando temi legati all'accettazione e alla gestione emotiva grazie al contributo di realtà come Lilliput, ScodinzoLand, Intrecci, Starbene, Profumo di Betania, Elaborando, Accuratamente, Primi Passi ed Evolvere. Tra le proposte sul territorio figurano anche le sessioni di yoga e benessere infantile previste in via Favana nell'ambito del progetto curato da Erba Fina insieme all'associazione E-Va e con la partecipazione della pediatra Donatella Fraschini.

La riflessione scientifica vivrà il suo momento culminante giovedì 20 novembre nella Sala Tramogge dei Molini Marzoli. A partire dalle 8.40 andrà in scena il convegno nazionale "Tutti vogliamo essere Shrek - Dietro l'orco il disagio visibile e invisibile degli adolescenti e dei bambini", organizzato da Piccolo Principe e ACOF. La giornata di studi vedrà la partecipazione di relatori di caratura nazionale: tra gli ospiti figurano il presidente del CNCM Gianni Fulvi, il medico e psicoterapeuta Alberto Pellai, lo psichiatra e psicoanalista Fabio Madeddu, il neuropsichiatra infantile Biagio Bianchimano, la giornalista Gabriella Simoni, oltre alle testimonianze di Santo Versace, Francesca De Stefano Versace e Suor Silvia Carboni per la Fondazione Carlo Giuliani.

Non mancherà lo spazio per la solidarietà attiva e il teatro: venerdì 21 novembre, alle 17 nella palestra dell'istituto Sandro Pertini, si terrà un quadrangolare di calcetto femminile a scopo benefico che vedrà sfidarsi sul campo la Nazionale Italiana Suore, la Nazionale Modelle, le educatrici del Piccolo Principe, la Nazionale Tattoo Woman e la Nazionale Curvy, con l'introduzione canora di Suore Bologna. Sabato 22 novembre il parco del Museo del Tessile ospiterà infine "Tessitori di storie", percorso teatrale itinerante a cura della compagnia Dramatrà suddiviso in due turni, alle 11 e alle 15, pensato per condurre famiglie e bambini alla scoperta della creatività collettiva. L'accesso a tutte le attività laboratoriali e allo spettacolo serale è gratuito, previa prenotazione tramite i canali ufficiali della cooperativa e dell'amministrazione comunale.

Giovanni Ferrario

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