Come dire grazie? Anche con un presepe. Ancora più speciale perché realizzato con le proprie mani.
Un episodio che ha coinvolto la Compagnia di Busto dei carabinieri e che è stato raccontato dal luogotenente comandante Francesco Caseri, sempre attento a mettere a fuoco il rapporto speciale con i bustocchi.
Un rapporto che si manifesta anche con gesti, piccoli e inestimabili come questo. «Un cittadino - spiega - ha voluto omaggiarci con un bellissimo presepe creato appositamente per noi per ringraziarti, come da lui indicato, di come lo abbiamo aiutato in un momento difficile».
Il presepe è stato accolto volentieri in caserma: mostra la Natività "protetta" dall'immagine dei carabinieri. Un'idea gentile, in cui si percepise la gratitudine per quell'aiuto ricevuto di fronte a un problema.
Francesco Caseri tiene a sottolineare: «Nel ringraziarlo vogliamo solo dire che abbiamo fatto il nostro dovere. Grazie ancora».




