Scuola - 24 ottobre 2026, 15:32

VIDEO E FOTO. Salone dell’orientamento, grande successo al Museo del Tessile: «Scegliete la passione»

Grande affluenza sabato 24 ottobre al Museo del Tessile per il Salone dell’orientamento cittadino, con studenti e famiglie presenti dal mattino fino alle 17. Al taglio del nastro l’assessore Chiara Colombo ha invitato i ragazzi a scegliere con curiosità e consapevolezza. In vetrina gli istituti di Busto Arsizio e diverse scuole del territorio

Più che un taglio è stato uno "strappo" del nastro

Più che un taglio è stato uno "strappo" del nastro

Una partecipazione straordinaria, con tantissimi studenti e famiglie e un’affluenza costante dal mattino fino alle 17. Il Salone dell’orientamento cittadino, ospitato sabato 24 ottobre al Museo del Tessile di Busto Arsizio, ha confermato il proprio ruolo di appuntamento importante per accompagnare i ragazzi delle scuole medie nella scelta della scuola superiore.

Gli stand degli istituti hanno offerto l’occasione per conoscere indirizzi, programmi e opportunità formative, confrontando proposte diverse e raccogliendo informazioni utili per una decisione che rappresenta una delle prime tappe significative nel percorso di crescita degli studenti.

A inaugurare la manifestazione, con il tradizionale taglio del nastro, è stata l’assessore all’Istruzione Chiara Colombo, affiancata dalla presidente del Consiglio comunale Laura Rogora, dai consiglieri comunali Vincenzo Marra e Orazio Tallarida.

Chiara Colombo: «Scegliete la passione»

Il messaggio rivolto ai ragazzi dall’assessore Colombo è stato chiaro: scegliere seguendo le proprie inclinazioni, senza lasciarsi condizionare e senza avere paura di chiedere aiuto.

«Scegliete la passione. Non vi sentiate mai soli perché ci sono tante persone che vi aiuteranno nella scelta corretta», ha detto Colombo, sottolineando il valore di un’iniziativa che mette a disposizione degli studenti una panoramica ampia dell’offerta formativa.

L’orientamento è un lavoro che le scuole portano avanti durante l’anno anche attraverso i docenti tutor. Il Salone rappresenta però un’opportunità particolare: riunisce in un unico spazio gli istituti, permettendo ai ragazzi di confrontarsi direttamente con le diverse realtà scolastiche.

Quest’anno, accanto alle scuole cittadine, sono stati presenti anche istituti provenienti dai territori limitrofi, con percorsi formativi differenti e ulteriori possibilità da valutare. Una ricchezza che amplia gli orizzonti e consente di guardare oltre le proposte più vicine a casa.

Fondamentale anche il ruolo delle famiglie, chiamate ad accompagnare i figli senza sostituirsi a loro. «Consiglio ai genitori di far parte della scelta, ma non essere la scelta», aveva sottolineato Colombo, invitando gli adulti a sostenere i ragazzi in un percorso di conoscenza delle proprie capacità e aspirazioni.

Perché scegliere consapevolmente significa prima di tutto conoscere se stessi, informarsi e avere la curiosità di esplorare strade nuove. «Bisogna sviluppare la curiosità: senza di questa non si va da nessuna parte», aveva aggiunto l’assessore, richiamando l'importanza di fornire ai giovani strumenti adeguati per decidere del proprio futuro.

Fili Urbani, uno spazio per scoprire talenti e competenze

Accanto alle scuole, il Salone ha dato spazio anche ai servizi di orientamento e accompagnamento. Tra le presenze, il progetto Fili Urbani, pensato come punto di riferimento per i giovani e come luogo in cui far emergere interessi, desideri e competenze.

Durante il Salone, Fili Urbani ha partecipato con uno sportello dedicato all’ascolto, per raccogliere bisogni e desideri degli studenti e offrire loro un ulteriore punto di riferimento nel momento della scelta.

L’obiettivo va oltre il singolo appuntamento: costruire un gruppo ampio di giovani attivi nella città, capaci di partecipare alla vita della comunità e di trovare spazi in cui mettere a frutto le proprie capacità.

A completare il servizio di accompagnamento era previsto anche il supporto psicologico della dottoressa Masci, a conferma dell’attenzione riservata non soltanto agli aspetti didattici, ma anche alle esigenze personali ed emotive che possono accompagnare una decisione importante.

Le scuole in vetrina

Il Salone ha riunito gli istituti superiori di Busto Arsizio e alcune scuole dei comuni vicini, offrendo agli studenti delle medie una panoramica articolata delle opportunità disponibili.

Tra le realtà provenienti da fuori città figuravano il Collegio Castelli di Saronno, il Collegio Rotondi di Gorla Minore, il Mendel di Villa Cortese, l’istituto alberghiero Maggia di Stresa, Top Style di Legnano e l’Istituto aeronautico Vinci di Gallarate.

La grande affluenza registrata per tutta la giornata ha confermato quanto sia sentita l’esigenza di avere occasioni concrete di confronto tra scuole, studenti e famiglie. Il Salone si è così trasformato in un luogo di incontro e informazione, dove la scelta della scuola superiore non è stata soltanto una questione di programmi e materie, ma anche un primo passo verso la costruzione del proprio futuro. 

Laura Vignati

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