Uno sguardo che va dal nazionale (anzi, europeo) al locale. Un cammino che si vuole portare avanti sui programmi che uniscono e mettere in guardia sui toni che dividono.
A Busto Arsizio si è svolta oggi l'assemblea di Azione, che ha scelto Villa Calcaterra per accogliere gli iscritti (ce ne sono un centinaio) della provincia. Accolti dal segretario provinciale Franco Binaghi e da quello regionale, onorevole Fabrizio Benzoni.
«Abbiamo un'autonomia, un'identità forti - commenta Binaghi - a livello nazionale affrontando temi come la politica estera, l'energia, l'economia. E ci rifacciamo ai valori europei. A livello locale, penso a Busto e Gallarate, abbiamo steso programmi che puntano a rivedere il ruolo del territorio come città Malpensa». Ciò significa pensare in rete: «Lavorare per avere servizi comuni, con attenzione a campi come la viabilità, i trasporti, la sanità, la raccolta rifiuti. Il nostro obiettivo è offrire soluzioni per i cittadini».
Ma visto che Binaghi è bustocco e in città si sono già presentati diversi candidati a sindaco per le prossime amministrative, c'è già qualcuno che si andrà ad appoggiare? Si parla di Salvatore Loschiavo, con Busto Rinasce. «Noi oggi stiamo costruendo alcuni contenuti forti e una lista con gli amici del Gruppo Ora, giovani che ci sono piaciuti. Come ci è piaciuto il metodo di Loschiavo di aprirsi al territorio e ai quartieri ad ascoltare. Ma è un discorso molto civico. Noi siamo un partito politico e per gestire una città è fondamentale avere rapporti con le istituzioni, come la Regione».
Binaghi conclude con un appello ad abbassare i toni: «Sento dibattiti accesi, anche con attacchi personali. Io trovo che non sia nell'interesse generale, tanto più che stiamo vivendo un momento delicato, con una guerra alle porte da quattro anni».




