Legnano - 22 ottobre 2026, 10:38

«Incontriamoci e costruiamo insieme»

Mario Principe, segretario generale della Cgil Ticino Olona, condanna i danneggiamenti ma invita a distinguere tra violenza e manifestazioni pacifiche. La proposta è incontrare una delegazione di studenti e giovani per ascoltarne le ragioni e costruire un percorso comune verso il 20 novembre

«Incontriamoci e costruiamo insieme»

Dopo le proteste e gli episodi di danneggiamento, Mario Principe, segretario generale della Cgil Ticino Olona, lancia un appello ai giovani di Legnano: «Non vogliamo parlare al loro posto, ma dare spazio alla loro voce», mettendo a disposizione uno spazio e un palco per favorire il confronto e la partecipazione.

«I danneggiamenti e la violenza vanno condannati con chiarezza. I beni e gli spazi pubblici appartengono a tutta la comunità e danneggiarli non è un modo accettabile di esprimere il dissenso.

Allo stesso tempo, non dobbiamo fare di tutta l’erba un fascio. Ci sono ragazze e ragazzi che hanno manifestato pacificamente, con idee, domande e aspettative che meritano di essere ascoltate. È importante distinguere i comportamenti e non lasciare che quanto accaduto oscuri le ragioni di tanti giovani.

Come segretario generale della CGIL di Legnano, voglio lanciare una proposta concreta: incontriamoci, parliamoci senza pregiudizi e proviamo a capire che cosa possiamo fare insieme.

Vorrei confrontarmi direttamente con una delegazione degli studenti e dei giovani che hanno manifestato, ascoltare le loro ragioni e discutere dei problemi che vivono, delle preoccupazioni per il futuro e delle risposte che si aspettano. Senza lezioni da impartire e senza risposte già confezionate, ma con la volontà di costruire un dialogo vero.

Da questo confronto possiamo avviare un percorso comune verso il 20 novembre, giornata di mobilitazione internazionale degli studenti, in concomitanza con lo sciopero generale della CGIL.

Siamo pronti a fare la nostra parte: mettiamo a disposizione uno spazio e un palco perché i giovani possano esprimere le proprie idee, avanzare proposte e partecipare da protagonisti alla mobilitazione. Non vogliamo parlare al loro posto, ma dare spazio alla loro voce.

Una comunità democratica deve saper condannare i danneggiamenti e, allo stesso tempo, creare occasioni di ascolto e partecipazione.

Ai giovani di Legnano dico: incontriamoci e proviamo a trasformare le idee in proposte concrete e il confronto in iniziative comuni. Il 20 novembre può essere un primo passo. Facciamolo insieme».

Mario Principe

Segretario generale CGIL Ticino Olona

c. s.

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