Cultura - 22 ottobre 2026, 09:20

Quando il gioiello incontra l’arte: a Casa Fridami il racconto della cultura accessibile

Nell’ambito dei Fashion Days, lo spazio di via Roma a Busto ha ospitato oltre cento visitatori insieme al direttore della Grande Brera, Angelo Crespi, tra innovazione tecnologica, creazioni d’autore e partecipazione delle realtà cittadine. Al centro dell’iniziativa si è rinnovata la collaborazione tra la gioielleria 24 Gioielli e l’artista Manuela Carnini

Un ponte ideale tra la creatività orafa, l’espressione pittorica e le nuove frontiere dell’accessibilità culturale. Nel pomeriggio di sabato 17 ottobre, Busto Arsizio ha fatto da cornice a un appuntamento che ha saputo richiamare oltre un centinaio di persone negli spazi di Casa Fridami in via Roma. L’occasione è stata la due giorni dei Varese Fashion Days 2026, la kermesse che tra il 16 e il 17 ottobre ha coinvolto negozi e luoghi del territorio per accendere i riflettori su moda, innovazione e sostenibilità.

Al centro dell’iniziativa bustocca si è rinnovata la collaborazione tra la gioielleria 24 Gioielli e l’artista Manuela Carnini, in arte Fridami. Un sodalizio, già avviato nella precedente edizione della rassegna, fondato sul dialogo tra due forme espressive accomunate da una meticolosa cura per il dettaglio, dalla ricerca estetica e dalla valorizzazione dell’identità artigianale e artistica. L’apertura dello spazio espositivo ha così offerto al pubblico un percorso condiviso, dove il manufatto prezioso e la tela si sono integrati in un racconto armonico.

A impreziosire il pomeriggio è stata la presenza di Angelo Crespi, direttore della Grande Brera. Nel suo intervento, Crespi ha allargato lo sguardo verso temi di portata nazionale, evidenziando come l’innovazione tecnologica possa diventare una leva fondamentale per avvicinare nuovi pubblici al patrimonio museale e storico. Un passaggio significativo ha riguardato «Sensing Art – Capolavori oltre lo sguardo», il progetto illustrato pochi giorni prima dalla Pinacoteca di Brera insieme a Meta ed EssilorLuxottica: un percorso sperimentale che unisce occhiali intelligenti alla metodologia DescriVedendo, pensato per permettere alle persone cieche e ipovedenti di vivere l’esperienza di fruizione delle opere d’arte con una reale e inedita autonomia.

L’evento ha visto anche una sentita partecipazione delle istituzioni e del tessuto economico cittadino. Durante il pomeriggio è intervenuto il sindaco di Busto Arsizio, Emanuele Antonelli, accompagnato dall’assessore Paola Reguzzoni, dal consigliere comunale Vincenzo Marra e dall'ex assessore Alessandro Albani. A testimoniare il valore dell’iniziativa per il comparto economico di vicinato non è mancata una delegazione di Confcommercio Busto Arsizio, rappresentata dal direttore Francesco Dallo, dal vicedirettore Alessandro Castiglioni e dalla vicepresidente Susanna Besozzi.

Redazione

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