Busto Arsizio - 22 ottobre 2026, 17:35

Le istituzioni al fianco delle donne: Colombo e Folegani al corso di autodifesa de Il Tempio

Gli assessori comunali intervengono all’iniziativa gratuita del box di via Cassano: «Non basta sapersi difendere, è fondamentale rompere il silenzio e denunciare». Colombo elogia l’unione tra generazioni diverse e Folegani richiama al dovere civico dell’aiuto reciproco

Le istituzioni al fianco delle donne: Colombo e Folegani al corso di autodifesa de Il Tempio

Il percorso gratuito di difesa personale femminile promosso da Il Tempio entra nel vivo e riceve l'attenzione diretta della politica e dell'amministrazione cittadina. In occasione della terza lezione del ciclo di incontri, svoltasi lunedì 19 ottobre all'interno della struttura di via Cassano 6, le corsiste e lo staff tecnico hanno ricevuto la visita dell'assessore alle politiche educative Chiara Colombo e del vicesindaco con delega allo Sport Luca Folegani, intervenuti per portare il sostegno del Comune a un'iniziativa dal marcato valore sociale.

Ad aprire il momento di confronto con le partecipanti è stata Chiara Colombo, che ha evidenziato la stringente attualità del tema alla luce dei recenti e drammatici fatti di cronaca: «Oggi più di sempre dobbiamo imparare a difenderci, purtroppo anche fisicamente, perché la violenza sta degenerando ovunque e dobbiamo essere in grado di farvi fronte». L'assessore ha poi voluto porre l'accento sul valore della solidarietà reciproca e sul dovere di non voltarsi dall'altra parte di fronte a segnali d'allarme: «L'unione fa la forza. Bisogna aiutarsi in ogni momento e ovunque. Se qualcuno nota una violenza su un'altra donna non deve avere paura di parlare: non si tratta di una soffiata, ma di aiutare concretamente una persona che in quel frangente non riesce a reagire sul piano psicologico o fisico, o non riesce a sottrarsi a una situazione soffocante che le rende l'esistenza difficile». Rivolgendosi alla platea eterogenea presente sul tatami, Colombo ha concluso lodando la determinazione del gruppo: «Le donne hanno una marcia in più: vederle insieme, unite, appartenenti a generazioni differenti, rappresenta un insieme di energie positive che lavora per migliorare il nostro territorio».

La parola è passata quindi a Luca Folegani, che ha rimarcato la caratura civica dell'opera svolta dai tecnici: «Questa proposta si aggiunge alle tante attività di un'eccellenza cittadina, ma ritengo sia forse la più importante. Non si tratta di sport fine a se stesso, pur fondamentale per il benessere psicofisico, ma di un progetto con un profondo risvolto sociale che produce benefici concreti all'esterno della palestra, a vantaggio di tutta la collettività». Da professionista del foro, Folegani ha quindi rivolto un appello accorato alla prevenzione e all'azione legale: «Sapersi difendere è essenziale, ma non basta: bisogna essere vigili. Quando si percepisce una situazione ambigua, di disagio o anche solo un sospetto, abbiamo il dovere morale e l'obbligo di denunciare. Lo dico da avvocato: affrontando quotidianamente dinamiche familiari delicate, riscontro spesso la reticenza della donna per timore di ritorsioni. Quando sospettiamo che un'amica, una parente o una semplice conoscente sia vittima di abusi, non possiamo rimanere in silenzio: dobbiamo alzare la testa, per rispetto verso noi stessi e verso l'intera comunità».

La presenza degli esponenti di giunta ha confermato l'interesse trasversale verso questo progetto, che già durante la serata inaugurale aveva visto la partecipazione di Salvatore Loschiavo, ex assessore cittadino e attuale candidato sindaco per la lista «Busto Rinasce», a riprova di una sensibilità diffusa nel panorama politico locale sul tema della prevenzione e della tutela femminile. Una vicinanza accolta con vivo apprezzamento da Diego De Bernardi, titolare de Il Tempio: «La presenza e le parole dei rappresentanti della città rappresentano un segnale di grande valore per la nostra associazione e soprattutto per le allieve, che si sono sentite ascoltate, considerate e supportate. È la conferma tangibile che Busto Arsizio è vicina a questo cammino di prevenzione e solidarietà».

Gli appuntamenti con il maestro Stefano Bernacchi e il team tecnico proseguiranno regolarmente ogni lunedì dalle 21 alle 22 per l'intera stagione, fino a maggio, offrendo uno spazio di formazione fisica, emotiva e sociale aperto a tutta la cittadinanza.

Giovanni Ferrario

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