La decisione assunta dalla giunta comunale di Busto Arsizio in merito alla piscina Manara (leggi QUI) segna un momento di passaggio significativo per il futuro dell'impianto natatorio cittadino. Con la delibera approvata a metà ottobre, l'Amministrazione ha infatti scelto di non dare seguito alla proposta di partenariato pubblico-privato, ritenuta caratterizzata da complessità sul piano tecnico ed economico-finanziario, optando per una progettazione diretta dei lavori.
Una scelta che viene guardata con interesse e spirito costruttivo dalle realtà sportive che utilizzavano l'impianto, a partire dalla Busto Nuoto. Pur con il rammarico del tempo che passa, il presidente biancorosso Renato Borroni valuta positivamente la nuova impostazione decisa dall'Amministrazione: «La volontà del Comune di intervenire direttamente sul proprio patrimonio e poi procedere con una gara per una gestione unica rappresenta, a mio modo di vedere, una notizia positiva. Rispetto a un progetto che avrebbe comportato una revisione radicale dell'intero complesso, questa strada può consentire una tutela maggiore per le società sportive di Busto Arsizio, permettendoci di rientrare nella nostra casa ad avere gli spazi adeguati e a costi tutelati e garantiti».
La riflessione di Borroni si allarga inevitabilmente alla situazione vissuta quotidianamente dal club in questi tre anni di chiusura dell'impianto di via Manara, durante i quali la società ha dovuto far fronte a una complessa gestione logistica: «In questo periodo abbiamo registrato un calo significativo delle presenze, con oltre cinquanta atlete in meno. Nel 2024 contavamo 177 tesserate, mentre per la stagione 2026-2027 siamo a quota 122. È una flessione che colpisce in particolare il vivaio cittadino: durante gli open day, quando le famiglie ci chiedono dove si terranno i corsi, la prospettiva di doversi spostare su più impianti esterni può scoraggiare chi si avvicina per la prima volta a questa disciplina. Alla Manara potevamo contare su una vicinanza ideale, anche rispetto ai collegamenti ferroviari, e su un inserimento costante di nuove leve che compensava i fisiologici passaggi di crescita delle ragazze».
Una linea improntata alla tenuta sportiva che accomuna anche altre realtà bustocche, come la Busto Pallanuoto (leggi QUI). La prosecuzione dell'attività della Busto Nuoto, che anche nell'ultima annata ha saputo conquistare prestigiosi risultati a livello nazionale, è stata resa possibile grazie a un lavoro corale e a una rete di collaborazione sul territorio. «Sopravviviamo. Riusciamo a garantire gli allenamenti grazie alla disponibilità della Bustese e della piscina di Parabiago, che ci hanno riservato alcune fasce orarie», spiega Borroni. «A queste si aggiungono gli spazi pomeridiani concessi a Legnano, e il prezioso supporto del Rugby Parabiago, che ci mette a disposizione la propria palestra. Un ringraziamento sentito va soprattutto ai genitori per la costante disponibilità negli spostamenti e all'Amministrazione comunale di Busto Arsizio, che attraverso i contributi straordinari continua a ristorare la differenza dei costi vasca sostenuti fuori città rispetto a quelli ordinari della Manara».
Con l'iter della progettazione ormai delineato, l'attenzione della dirigenza sportiva si sposta ora sulle prossime tappe amministrative. «Ora che la decisione è stata presa, guardiamo con fiducia ai prossimi passi e alla definizione delle tempistiche», conclude il presidente della Busto Nuoto. «Sarà importante conoscere i dettagli degli interventi previsti e le scadenze operative. La speranza condivisa da tutti noi è quella di poter rientrare alla Manara per l'avvio della stagione sportiva a settembre del prossimo anno, pur nella consapevolezza che un impianto fermo da diverso tempo richiede lavorazioni accurate. Noi siamo pronti a collaborare e ad attendere gli sviluppi del percorso tracciato dal Comune».
Nel frattempo, la società prosegue la preparazione in vista degli appuntamenti del prossimo calendario agonistico, mantenendo uno sguardo rivolto anche ai grandi eventi internazionali che vedranno protagoniste le atlete biancorosse.