Francesco Molinari, alias BellaFaccia, oltre che youtuber è atleta. Senza una certa preparazione fisica difficilmente avrebbe retto all’assalto dei fan che ieri lo hanno voluto incontrare a Busto Arsizio, nello showroom Mobilissimo dell’area ex Mizar. Bambini e non solo si sono messi in coda, a orari scaglionati, con disciplina e determinazione. Circa 300 le prenotazioni raccolte. Ma tra accompagnatori adulti, fratelli, sorelle e visitatori dell’ultimo minuto, quelli che hanno scoperto sul momento la gradita presenza, è probabile che nel negozio sia sfilato un migliaio di persone.
BellaFaccia, indossando una t-shirt con Braccio di Ferro (come a dire: ho il fisico, posso arrivare fino in fondo) ha accolto tutti, uno per uno: un saluto, qualche battura, foto, autografo, firmacopie (Molinari ha raccolto in diverse pubblicazioni avventure in bilico tra mondo reale e fantasie Minecraft).

Bagno di folla prevedibile, visto che i canali Youtube di BellaFaccia, dedicati in prevalenza ma non esclusivamente ai videogiochi, contano un numero di iscritti che varia tra gli oltre centomila al milione e mezzo abbondante. Merito, probabilmente, di un accento che ispira simpatia (Francesco Molinari è nato e vive a San Marino), di uno stile vivace, di un modo di giocare e di raccontare attento, rassicurante per le famiglie. «Per quanto ci riguarda – la conferma di Stefania Zucchetti, alla guida di Mobilissimo con i tre fratelli - è un volto ideale, pulito. Siamo al quarto evento di questo tipo e riscontriamo sempre lo stesso, positivo effetto».
E lui, BellaFaccia? Dopo ore passate tra firme, scatti, battute, pacche sulle spalle ammetteva a mezza voce: «Sono sfinito». Con immancabile sorriso sulle labbra.
Francesco Molinari con un paio di fan





