(Adnkronos) - Gli investigatori della Squadra mobile e del Servizio centrale operativo (Sco) sono entrati oggi, giovedì 15 ottobre, nel liceo classico 'Mario Pagano' di Campobasso. È la terza tappa di una serie di accertamenti informatici disposti dalla Procura di Larino nell'ambito del giallo di Pietracatella.
L'intervento di oggi arriva dopo quelli nel laboratorio informatico dell’Istituto Agrario e nel Liceo Scientifico, sempre a Riccia. L’obiettivo dell'attività è scandagliare a fondo l'universo del web e del darkweb attraverso terminali e server scolastici, per rintracciare eventuali connessioni sospette legate alla ricina, la sostanza con la quale sono state avvelenate Antonella Di Ielsi e la figlia Sara Di Vita, morte lo scorso dicembre. Si sono salvati la sorella maggiore, Alice, 20 anni e il padre Gianni Di Vita.
Entrambe le ragazze avevano frequentato proprio il 'Pagano'. Non verrà analizzato il contenuto dei singoli computer, un’operazione ritenuta troppo lunga e complessa. Gli investigatori lavoreranno solo sui dati di navigazione conservati nel server dell’istituto. Il quarto accertamento è fissato per domani, venerdì 16 ottobre, nel liceo di Casacalenda, scuola in cui insegna la cugina di Gianni Di Vita.




