Romeo Caputo torna ancora una volta a parlare «della vicenda delle Posizioni Organizzative attribuite negli anni passati ad alcune figure apicali del Comune di Castellanza» che, a suo parere, «necessita di una ricostruzione complessiva e di maggiore chiarezza». Una vicenda che risale a ormai dieci anni fa, e che coinvolge alcuni dipendenti ed ex dipendenti di Palazzo Brambilla, e che, secondo Caputo, dovrebbe essere oggetto di una precisa ricostruzione da parte dell’attuale amministrazione.
«La richiesta - sottolinea l’ex consigliere comunale - è quella di fare il punto complessivo sulla vicenda, senza entrare nelle situazioni personali dei singoli dipendenti e nel pieno rispetto della privacy, poiché non possono essere trascurati gli effetti economici complessivi che ha prodotto e continua a produrre. In particolare, sarebbe opportuno chiarire se sia stata effettuata una ricostruzione economica individuale delle posizioni interessate, mettendo a confronto le somme oggi oggetto di recupero con le eventuali componenti del trattamento accessorio che si sarebbero potute maturare sulla base del precedente assetto organizzativo».
«Occorre inoltre conoscere lo stato attuale dei procedimenti giudiziari - conclude Romeo Caputo - l’ammontare complessivo delle somme richieste ai dipendenti e di quelle effettivamente già recuperate, e i costi sostenuti dal Comune per avvocati e consulenze. Sarebbe inoltre utile sapere se, nel corso della vicenda, l’amministrazione abbia fatto ricorso a pareri, chiarimenti o indicazioni da parte di organismi competenti. L’obiettivo è ottenere una ricostruzione trasparente di una vicenda che si protrae da oltre dieci anni».




