Un ponte culturale e istituzionale lungo quasi novemila chilometri si è concretizzato a Magnago, dove l’inclusione e il confronto sui modelli sociali hanno unito l’Alto Milanese alla Corea del Sud. La sede magnaghese dell’associazione Progetti Fantasia APS ha accolto una delegazione di funzionari pubblici del comune di Seul, giunti dal distretto di Kwanak Gu. L'obiettivo della visita, interamente incentrata sui temi dell’accessibilità e delle politiche a supporto della disabilità, era approfondire da vicino l'esperienza italiana nella presa in carico della persona e nella costruzione di reti comunitarie.
La visita è nata grazie all'impegno di Han Hyosim, presidente del Korean Cultural Centre "Parliamo Coreano" di Milano, da oltre trent’anni punto di riferimento nella diffusione e nello scambio reciproco tra la cultura coreana e quella italiana. Ad accompagnare gli ospiti c’erano diverse realtà territoriali, a testimonianza di quanto il lavoro sul campo sia frutto di una cooperazione costante tra enti locali, scuola e terzo settore.
A fare gli onori di casa per l'amministrazione comunale di Magnago sono intervenuti il sindaco Gianluca Marta insieme agli assessori Carla Picco e Federica Berretti, che hanno omaggiato le delegate coreane con un volume dedicato alla storia locale. Il primo cittadino magnaghese ha espresso l’orgoglio di accogliere la delegazione e ha ringraziato Progetti Fantasia per l’energia con cui coinvolge il paese, promuovendo iniziative e occasioni di incontro. Agli ospiti sono stati donati alcuni volumi sulla storia di Magnago e sui tesori artistici e culturali del Castanese, un gesto di benvenuto che ha accompagnato il confronto sui progetti sociali. All'appuntamento ha preso parte anche il consigliere regionale Emanuele Monti, giunto per portare il saluto delle istituzioni lombarde.
Pur non potendo partecipare di persona a causa di pregressi impegni istituzionali, il Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, ha voluto inviare un messaggio scritto, sottolineando il valore di un lavoro che sa superare i confini nazionali. Nella sua lettera, il Ministro ha rimarcato come «accogliere una delegazione coreana interessata a conoscere la rete costruita tra istituzioni, territorio, servizi e famiglie è certamente motivo di soddisfazione e sarà una bella opportunità per confrontare esperienze diverse e imparare gli uni dagli altri», dedicando un passaggio di plauso anche al riconoscimento ottenuto dal sodalizio al Festival del Cinema Nuovo con il percorso "OUT-ISMO". Il testo della lettera e la presentazione dell’associazione sono stati tradotti in lingua inglese da Rebecca Paganini, giovane volontaria di Progetti Fantasia e laureanda in traduzione internazionale.
Il tavolo di lavoro si è addentrato nelle peculiarità normative e metodologiche del nostro Paese, con una riflessione approfondita sul “progetto di vita” introdotto dalle più recenti linee guida ministeriali, donate alla delegazione come spunto di studio. Al confronto hanno contribuito la dottoressa Tunesi, nella duplice veste di funzionario del comune di Magnago e responsabile dell'Ufficio di Piano per l'ambito dell'Altomilanese dell'Azienda So.LE, la presidente di Anffas Busto Arsizio Anna Bacchiega e una delegazione dell'area inclusione dell’istituto tecnico economico Enrico Tosi di Busto, presente con docenti e studenti.
Dopo i momenti istituzionali, il pomeriggio ha lasciato spazio a un laboratorio condiviso: i ragazzi dell'associazione e le ospiti coreane si sono messi ai fornelli per preparare insieme i tradizionali ravioli coreani, gustati poi durante la merenda finale. Un gesto semplice di condivisione e convivialità che ha chiuso la giornata, ponendo le basi per future sinergie internazionali.















