In data odierna il gruppo consiliare del Partito Democratico, insieme a Progetto in Comune, ha presentato un’interrogazione sul Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) di Busto Arsizio, con l’obiettivo di fare chiarezza sullo stato dell’iter di approvazione e sulle scelte che l’Amministrazione intende adottare in futuro in materia di mobilità, viabilità, sosta e trasporto pubblico.
La richiesta di approfondimenti nasce alla luce delle osservazioni formulate dagli enti coinvolti nella procedura di Valutazione Ambientale Strategica, che hanno evidenziato alcuni aspetti critici. Tra questi, la necessità di valutare adeguatamente gli effetti sulla mobilità derivanti dalla realizzazione del nuovo ospedale Busto Arsizio-Gallarate e della Bretella di Gallarate, la coerenza del Piano con la programmazione del trasporto pubblico locale e il rafforzamento delle connessioni ciclabili con il territorio sovracomunale.
«Da anni chiediamo che vengano discussi e risolti gli stessi aspetti critici evidenziati oggi anche dalla VAS» afferma il segretario cittadino Paolo Pedotti, che continua: «Attraverso l’interrogazione chiediamo quindi al Sindaco e alla Giunta di chiarire quali osservazioni siano state recepite, quali interventi si intendano realizzare in via prioritaria e, più in generale, quali ricadute il PUMS potrà avere per cittadini, pendolari, attività economiche e quartieri, con particolare attenzione a parcheggi, aree pedonali, accessibilità del centro, collegamenti ciclabili e trasporto pubblico».
«Riteniamo che il PUMS rappresenti uno strumento strategico per il futuro della città e che debba quindi essere discusso in maniera trasparente e partecipata dal Consiglio Comunale, dalle associazioni, dalle categorie economiche e, in generale, dai cittadini che vivono la città» continua Pedotti, che conclude: «L’approvazione del PUMS avrà effetti rilevanti sulla mobilità urbana della città e merita quindi un confronto pubblico approfondito e informato».




