Il dibattito sulla richiesta di un’area giochi nel quartiere di Madonna Regina si arricchisce di un nuovo, importante passaggio istituzionale. Dopo l’avvio della raccolta firme da parte delle famiglie e il deposito della mozione consiliare firmata dal gruppo della Lega (LEGGI QUI), sul tema interviene direttamente Orazio Tallarida, consigliere comunale delegato al verde di Busto Arsizio.
Tallarida traccia una linea netta sulla collocazione avanzata inizialmente dai cittadini, escludendo l'installazione di giostrine all'interno del Parco delle Rimembranze per motivi di decoro e rispetto legati alla vicinanza con il camposanto. Al contempo, il consigliere manifesta la propria piena e immediata disponibilità a incontrare la promotrice della petizione e i residenti della zona, con l'intenzione di avviare un dialogo costruttivo e ricercare insieme una localizzazione alternativa e adeguata nel rione. L'intervento non risparmia, infine, una replica puntuale alle sollecitazioni politiche giunte dai banchi dell'aula consiliare.
«Il rispetto delle istituzioni e il lavoro serio prima dei proclami», chiarisce Tallarida nel suo intervento, entrando subito nel merito delle questioni sollevate.
«In merito alla mozione sul quartiere Madonna Regina apparsa sugli organi di stampa prima ancora che nelle sedi istituzionali designate, come consigliere delegato al verde intendo ribadire una linea di serietà, trasparenza e rispetto per i ruoli amministrativi», dichiara Tallarida.
«Accolgo con favore l'attenzione verso le esigenze delle famiglie – prosegue il consigliere –, ma è doveroso ricordare che le proposte per la città non si fanno sventolare prima sui giornali, bensì si portano avanti con il confronto interno alla maggioranza e nelle commissioni competenti. Proprio in quest'ottica di serietà, è necessario fare valutazioni rigorose: riteniamo del tutto inopportuno prevedere un'area giochi per bambini all'interno del Parco delle Rimembranze, trattandosi di uno spazio adiacente al cimitero. Il rispetto per i luoghi della memoria e la sensibilità di tutta la cittadinanza impongono scelte equilibrate e di buon senso».
L'apertura alle famiglie del quartiere rimane tuttavia centrale nell'agenda del delegato: «Tuttavia, il bisogno di spazi per i più piccoli a Madonna Regina è reale. Per questo motivo, la mia priorità è incontrare a breve la promotrice e i residenti per affrontare il tema insieme, verificare le reali necessità sul campo e valutare concretamente le opzioni alternative emerse, come l'area di via Favana vicina al campetto dell'oratorio, per individuare la soluzione più idonea, sicura e fruibile».
«Alla demagogia e alla ricerca di visibilità mediatica – conclude Tallarida – rispondiamo con il metodo del lavoro quotidiano e del confronto reale. I cittadini di Madonna Regina meritano progetti concreti e programmati, non bandierine sventolate a uso e consumo della propaganda».




