Una risposta di prepotenza e una pioggia di gol per scacciare i dubbi e rialzare la testa, in attesa di poterlo fare anche in campionato. Il 5-2 esterno, al Franco Ossola, nel derby con il Varese: una vittoria spettacolare che interrompe il digiuno offensivo delle ultime due uscite e proietta i tigrotti al turno successivo, il 28 ottobre in casa della Leon.
In sala stampa, a fare le veci di mister Mauro Zironelli è stato il suo vice Fabio Castellazzi, affiancato dal centravanti Tommy Maistrello, schierato per la prima volta dal primo minuto dal suo arrivo a Busto Arsizio dall'Union Brescia. Il vice allenatore ha analizzato con franchezza l'andamento delle montagne russe vissute durante la gara, respingendo l'idea di un calo di tensione dopo il momentaneo triplo vantaggio: «Non parlerei assolutamente di sufficienza. Sul 3-0 ci siamo fatti male da soli: c'è stato un errore del nostro portiere che purtroppo può capitare, ma non certo per presunzione. Quel gol ha ridato vigore al Varese, poi il 3-2 è arrivato su un traversone che probabilmente non voleva nemmeno essere una conclusione in porta. Abbiamo accusato tre o quattro minuti di sbandamento di fronte alla loro reazione, ma la squadra è stata brava a riprendere in mano la partita e a chiuderla segnando cinque reti».
Castellazzi ha poi espresso grande soddisfazione per la ritrovata verve realizzativa del reparto avanzato: «Venivamo da due partite consecutive senza reti all'attivo, quindi siamo felicissimi di aver ritrovato la nostra identità di squadra propositiva che crea costantemente superiorità numerica e occasioni da gol. Ne abbiamo fatti cinque, mandando a segno sia i giovani sia il nostro centravanti: è la risposta migliore che potessimo dare».
Parole confermate dall'ottimo impatto sulla gara di Tommy Maistrello, autore di una prova di grande spessore impreziosita dalla rete personale: «Per un attaccante fare gol è sempre bellissimo, anche in allenamento. Ho avuto sensazioni estremamente positive: era la mia prima gara da titolare ed era fondamentale dimostrare che la Pro Patria non snobba affatto la Coppa Italia. Abbiamo confermato di avere una rosa lunga e competitiva, dove sia chi parte dall'inizio sia chi subentra riesce a dare un contributo importante». La punta ex Brescia ha poi elogiato il clima trovato nello spogliatoio bustocco: «Mi sto ambientando benissimo. Questo è un gruppo sano, composto da ragazzi umili che si aiutano dentro e fuori dal campo: si respira l'aria giusta per disputare un campionato importante. Arrivavamo da due gare all'asciutto ma le occasioni le abbiamo sempre create: a volte è solo questione di centimetri sull'ultimo passaggio. Questo successo ci regala grande fiducia per il prosieguo della stagione».
L'attenzione dei tigrotti torna ora sul campionato: l'appuntamento è fissato per domenica alle 15 allo stadio Carlo Speroni, dove la Pro Patria ospiterà il Sant'Angelo per la settima giornata.