Cinque squilli per conquistare il derby di Coppa Italia, ritrovare la vittoria e staccare il biglietto per i sedicesimi di finale. In un mercoledì pomeriggio autunnale, segnato da pioggerella insistente e spalti inevitabilmente deserti allo stadio Franco Ossola di Masnago, la Pro Patria si impone con un perentorio 5-2 contro il Varese al termine di un confronto vibrante, dominato per larghi tratti dai tigrotti ma riaperto improvvisamente nella ripresa prima del definitivo allungo ospite.
Mister Mauro Zironelli sceglie un profondo turnover rispetto agli impegni di campionato, lanciando dal primo minuto elementi come Gnonto tra i pali, Cannistrà e Verre nei tre di difesa accanto a Mapelli, e affidando il tridente offensivo a Nanni, Maistrello e Siega. L’avvio di gara vede i padroni di casa più aggressivi con Favale e Sovogui, ma la Pro Patria dimostra la spietata concretezza delle grandi squadre. Tra il 26’ e il 31’ del primo tempo, infatti, i biancoblù piazzano un micidiale uno-due: prima Tommy Maistrello capitalizza al volo un cross perfetto di Nanni scaricando alle spalle di Mangano il vantaggio; cinque minuti più tardi è l’ex di turno Francesco Mapelli a svettare con tempismo sul corner battuto ancora da Nanni, infilando la rete del raddoppio.
La ripresa sembra iniziare nel segno della formalità: passano appena due giri di lancette e un contropiede orchestrato sull’asse Boinaidi-Gianola permette allo stesso Boinaidi di depositare in rete il comodo 3-0. Forte del triplo vantaggio, la Pro Patria incappa tuttavia in un blackout che rimette improvvisamente in discussione il passaggio del turno. All'11’ un'indecisione in disimpegno di Gnonto spalanca la porta al giovane Gallotti, mentre al 16’ un traversone dalla trequarti di Castellucchio prende una traiettoria beffarda e finisce direttamente all'incrocio per il clamoroso 2-3.
Nel momento di massima pressione biancorossa, con la gara che si accende anche sul piano nervoso davanti alle panchine (mischia che costa l’espulsione al vice allenatore di casa Verdini e il cartellino giallo a Zironelli), la Pro Patria ritrova lucidità grazie ai cambi. Gli ingressi di Forchignone, Baraye e soprattutto del giovane Frattini restituiscono brio alla manovra bustocca. Al 42’ è proprio Frattini a procurarsi con astuzia il calcio di rigore per una trattenuta di De Ponti: dagli undici metri Federico Gianola è freddissimo e spiazza Mangano. Al novantesimo la festa è completata ancora da Frattini, abile a rubare palla sulla trequarti e a ribadire in rete dopo la prima respinta del portiere per il definitivo 5-2.
Un successo rotondo che certifica la qualità dell'intera rosa a disposizione di Zironelli, capace di trovare gol e risorse decisive da tutti i propri interpreti anche in una sfida a eliminazione diretta. Ora la Pro Patria, nei sedicesimi di finale, affronterà i brianzoli della Leon, nel frattempo a segno in trasferta (0-2) in casa del Real Calepina.
IL TABELLINO
Varese-Pro Patria 2-5 (0-2)
Rete: nel pt 25' Maistrello (PP), 31' Mapelli (PP); nel st 2' Bonaidi (PP), 11' Gallotti (V), 15' Castellucchio (V), 43' Gianola (PP) su rigore, 44' Frattini (PP)
Varese (4-3-3): Mangano; Dodaj, Costante, De Ponti, Tronci (Castellucchio 9' st); Malinverno, Piantone (Fabris 35' st), Del Signore (Carbone 29' st); Favale (Zaffanelli 27' st), Sovogui (Gallotti 9' st), Cogliati. A disp.: Gruttadauria, Bruzzone, Montonati, Fabris, Beretta. All.: Ciceri
Pro Patria (3-4-3): Gnonto; Cannistrà, Mapelli, Rossi; Boinaidi (Allasufi 14' st), Gianola, Bianchini (Syll 14' st), Verre; Nanni (Forchignone 23' st), Maistrello (Baraye 23' st), Siega (Frattini 35' st). A disp.: Bajrami, Aliata, Mingirulli, Auci. All.: Zironelli
Arbitro: Gabriele Framba di Torino (Salvatore Nigrelli di Barcellona Pozzo di Gotto, Matteo Domenico Varacalli di Locri)
Note - Angoli: 10-2. Ammoniti: Mapelli (PP), Malinverno (V), Nanni (PP), il tecnico Zironelli (PP). Espulso il vice allenatore del Varese Verdini