«La strada per Biella non è così difficile». È con questa battuta del presidente Andrea Saini che la Uyba guarda avanti, dopo un avvio di stagione segnato dal crollo di parte della copertura del foyer dell’arena di viale Gabardi. La serata di presentazione della Laica Cioccolato Uyba Busto Arsizio, ospitata giovedì nella prestigiosa cornice di Designpuntozero, ha riunito sponsor, istituzioni, giornalisti e partner della società a pochi giorni dall’esordio in campionato. Un debutto che, inevitabilmente, porta la squadra lontano da Busto: domenica alle 17, infatti, la Uyba affronterà Novara al Biella Forum.
È la conseguenza del crollo di una parte della copertura del foyer dell’arena di viale Gabardi, avvenuto il 10 settembre, che ha costretto la società a cercare soluzioni alternative. Così le farfalle hanno iniziato a peregrinare tra diverse palestre, trovando a Venegono la sede per gli allenamenti e a Biella il palcoscenico per le prime tre gare casalinghe: oltre a Novara, il 18 ottobre arriverà Bergamo e il 21 Talmassons. (LEGGI QUI).
A condurre la serata sono stati Luca Pinto e l’attore e comico Stefano Chiodaroli, accompagnati dalla musica di Federico Scanziani, speaker Uyba. Sul palco si sono alternati momenti istituzionali, la presentazione delle giocatrici e dello staff tecnico e il tradizionale debutto delle nuove divise ufficiali.
Ad aprire la serata è stata l’architetto Simonetta Rossi, padrona di casa, che ha accolto la Uyba nella nuova location di Designpuntozero, studio di interior design nel cuore della città. «Il mio atelier lo immaginavo proprio così: uno spazio pieno di persone, che si apre alla città, dove si incontrano persone e storie. Sono orgogliosa di sostenere la Uyba», ha detto Rossi.
A seguire, i saluti del sindaco di Busto Arsizio Emanuele Antonelli, accompagnato dal vicesindaco e assessore allo Sport Luca Folegani, neo-papà.
«Come va? Tutto bene?». «No», è stata la risposta secca del sindaco.
«Per me essere qui è un dovere, ma anche un piacere, anche se in questo momento di piaceri ne ho pochi. Sono il primo a non essere contento del fatto che dobbiate allenarvi e giocare fuori casa. Mi spiace tantissimo per quello che è successo: il problema che è sopraggiunto è molto grosso, ma stiamo lavorando per restituirvi al più presto la vostra casa, la casa delle farfalle. Sono qui anche per scusarmi per quello che è successo, perché in ogni caso è sempre colpa del sindaco e io sono abituato a prendermi le mie responsabilità. Vi auguro di cuore un ottimo campionato e, soprattutto, datemi una mano: cercate di vincere, così i tifosi saranno un po’ meno arrabbiati con me».
Poi è toccato al presidente biancorosso Andrea Saini, che ha ufficializzato le prime tre gare casalinghe del campionato al Biella Forum: «Biella è una bella cittadina, c’è un bellissimo palazzetto con 5.000 posti che vorremmo riempire. E poi la strada non è così difficile». Infine, l’intervento del direttore generale Mattia Moro, che insieme a Saini ha introdotto la nuova stagione e ringraziato le realtà che continuano a sostenere la Uyba.
Moro ha fatto anche il punto sul lavoro ancora da completare sul fronte del settore giovanile, un altro capitolo complicato dalla situazione logistica venutasi a creare dopo il crollo della copertura del foyer. «La “cantera”, il nostro settore giovanile, è oggi l’unico tassello che dobbiamo ancora sistemare. Squadra e società Uyba si sono ricompattate, ma sul settore giovanile stiamo ancora cercando di combinare le nostre esigenze con quelle delle scuole. Nelle palestre che utilizziamo, o che potrebbero essere disponibili, non possiamo lasciare l’attrezzatura né fare le docce, perché dobbiamo liberare gli spazi ogni volta. Per questo stiamo ancora cercando la soluzione migliore».
Al fianco delle farfalle
Spazio anche ad Amedeo Fontana di Co.Bit., sponsor principale del settore giovanile biancorosso. «Siamo un’azienda del territorio e crediamo che le imprese debbano contribuire al suo sviluppo. E quale veicolo migliore dello sport per farlo, trasmettendo attraverso di esso valori, passione e senso di appartenenza? Questa è la squadra che tifo, quella che venivo a vedere con mio papà. Per me è motivo di grande orgoglio e sono felice di vedere come sta affrontando queste difficoltà, con valore e determinazione».
Per il direttore sportivo Gilles Reali è stata invece la prima uscita pubblica. «Qui alla Uyba non si abusa del termine famiglia. È un valore che, in un ambiente come la Serie A1, non è assolutamente scontato».
Tutte sul palco
Il momento più atteso della serata è stato naturalmente quello dedicato alle giocatrici. Le farfalle sono salite sul palco a piccoli gruppi, raccontando impressioni ed emozioni alla vigilia del campionato. Le prime sono state Federica Pelloni, alla terza stagione in biancorosso, la bustocca Maia Monaco e Dalila Marchesini. Dopo di loro sono arrivate Ajack Malual, Leana Grozer e Asia Spaziano. Per Malual una serata dal sapore particolare, considerando la sua formazione pallavolistica proprio nel mondo Uyba. Poi Alice Torcolacci, Matilde Munarini e Paola Martinez Vela, protagonista preziosa del precampionato in attesa dell’arrivo di Melanie Parra, previsto nei prossimi giorni.
Grande curiosità per il trio giapponese formato da Yukiko Wada, Nanami Seki e Miku Otomo. Le tre atlete hanno pronunciato anche le loro prime parole in italiano, conquistando immediatamente il pubblico.
«Sosteneteci», ha detto Wada. «Sono molto felice di essere qui. Forza Uyba», ha aggiunto Seki, alla sua seconda annata in biancorosso, e «farò del mio meglio», ha promesso Otomo.
A chiudere la presentazione delle giocatrici sono state Valeria Battista e Francesca Parlangeli, rispettivamente capitana e vicecapitana della Laica Cioccolato Uyba 2026/27.
Barbolini: «Noi ci sentiamo la Uyba ovunque»
È stato quindi presentato al completo lo staff tecnico e medico. A guidare la squadra sarà ancora Enrico Barbolini, affiancato dal viceallenatore Martino Volpini e dagli assistenti Shin Yoshida e Maciek Juszt. Completano lo staff lo scoutman Alessandro Parise, i preparatori atletici Alessandro Rocco Gentile e Giuseppe Ferruccio, i fisioterapisti e osteopati Pietro Jair Consonni e Marco Coerezza, i medici Giuseppe Monti e Marco Moscheni, la team manager Stefania Dall’Igna e l’assistant team manager Arianna Meggetto.
Proprio Barbolini ha chiuso la parte dedicata alla squadra, raccontando il momento del gruppo alla vigilia dell’esordio. «Sto meravigliosamente bene perché stiamo per iniziare. La situazione ci ha turbato per cinque o sei ore, ma per fortuna facciamo e dobbiamo fare bene il nostro lavoro sul campo. Di campi ce ne sono tanti e noi siamo ripartiti subito. Noi ci sentiamo la Uyba ovunque. Confidiamo in voi e spero che voi possiate confidare in noi».
Parole che raccontano bene lo spirito con cui la squadra si prepara ad affrontare una stagione iniziata in condizioni tutt’altro che ordinarie: una squadra da costruire con le tre giocatrici giapponesi arrivate solo l’altro ieri, un palazzetto di casa da ritrovare appena possibile e una trasferta da mettere in conto anche quando si dovrebbe giocare davanti al proprio pubblico.
Le nuove maglie
Il gran finale è stato affidato alle nuove divise ufficiali Macron. Yukiko Wada, Valeria Battista, Federica Pelloni e Leana Grozer hanno mostrato per la prima volta al pubblico la prima maglia nei tradizionali colori biancorossi, la seconda divisa completamente bianca voluta da Motorola, la maglia del libero nella ormai riconoscibile versione “cioccolato style” e il nuovo completo speciale del “warm up”.
Dopo gli interventi di Federico Turri di Motorola e Paola Romaniello di e-like, il saluto di patron Giuseppe Pirola («Adesso abbiamo una situazione particolare, ma solo restando uniti e lavorando insieme possiamo trovare la soluzione migliore e tornare appena possibile nella nostra casa, l’e-work arena, che è la “Scala” della pallavolo») e la classica foto ufficiale della squadra hanno chiuso la presentazione.
«Quando c’è qualità umana si affrontano con uno spirito propositivo anche le difficoltà» è la frase che ha fatto da chiosa perfetta alla serata. Ora la parola passa al campo, con il primo appuntamento domenica a Biella, in attesa di poter tornare “presto” a giocare davanti al pubblico di Busto.








