Un viaggio tra la storia e il futuro, per scoprire meglio se stessi e le opportunità che si stanno costruendo. La festa patronale di Sant'Edoardo a Busto Arsizio, dopo quelle di Santa Croce e dell'oratorio, entra in una fase particolarmente fitta del programma.
Svago e riflessioni, tutto è importante. «Le iniziative del Palio - rimarca il parroco don Antonio Corvi - creano occasioni per trovarci. Così come avviene con Spazio Amico». Quest'ultima è l'iniziativa per gli anziani ed è rafforzata con il sottotitolo "Voglia di vivere", ogni martedì nel salone di viale Alfieri 14. Tutte le generazioni hanno una possibilità di sentirsi protagoniste a Sant'Edoardo e la festa patronale lo racconta con ulteriore voce.
Va forte la parte della storia, che si rinnoverà ad esempio domenica 4, con la visita straordinaria al campanile della chiesa alle ore 15. Prima però, al termine della messa delle 11, ci sarà “Una Piazza per Tutti”, l'inaugurazione del rendering dei lavori del Nido d'infanzia (progetto che ha permesso di dare una risposta alle giovani famiglie in crescendo nella parrocchia) e retro della chiesa. Visto che Sant'Edoardo storicamente una piazza non la possiede (il centro è un viale Alfieri sommerso di traffico), se le va a prendere, se la ricava e mostrerà come.
Ma prima di questo importante momento, c'è un incontro non meno interessante: quello di stasera, venerdì 2 ottobre, alle 21 con “Oltre i limiti - storie, testimonianze e attività parolimpiche”, nella tensostruttura dell'oratorio. La serata, guidata dal giornalista Roberto Bof, vedrà l'intervento di Paolo Terrazza, Roberta Amadeo e Vito Lascaro.
Sabato 3 ottobre, invece, sempre all'oratorio di via Bergamo stand gastronomico con menù valtellinese e alle 21 Dancemania, party band live show con le hit che spaziano dagli anni Settanta al Duemila.
La festa è anche l'occasione per puntare lo sguardo sul ricco programma culturale al cinema teatro San Giovanni Bosco, che apre ufficialmente la nuova, ricca stagione: ciò accadrà venerdì 9 ottobre con l'apericena di benvenuto e "Voli imprevedibili-in viaggio con Franco Battiato" alle 21.
Settimana prossima un momento religioso e culturale è previsto in chiesa: martedì sera meditazione musicale con i Solisti ambrosiani, a partire dal progetto pastorale "Che allegria c'è". La festa proseguirà fino al weekend successivo e il gran finale di domenica 11, fra tradizionale gara di balle di fieno, esposizione moto, gare tra le contrade, premiazioni. Il ricavato sarà destinato ai lavori di “Una piazza per tutti”.
Una festa che si intreccia con una ripartenza al massimo di tutte le attività. Anche di quelle decanali che trovano casa qui come il corso biblico che prenderà il via il 7 gennaio. Ma è ripartito, ad esempio, anche il percorso socio politico "Abitare la città", sulla dottrina sociale della Chiesa.




