Sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026 tornano le Giornate FAI di Autunno, il grande evento nazionale di piazza che il FAI - Fondo per l’Ambiente Italiano ETS dedica ogni anno al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese. Un'iniziativa imperdibile per scoprire le bellezze del nostro territorio.
In questa occasione, le bellezze nascoste della Provincia di Varese saranno svelate grazie ai volontari della Delegazione FAI del Seprio che aprirà:
• Villa Dolci Melzi (Somma Lombardo) - residenza edificata nel XVII secolo come convento e modificata tra il XVIII e il XIX per riflettere il modello della villa lombarda con funzioni residenziali e agricole connesse. Sono previste visite speciali su prenotazione impreziosite da: esibizione in costume di danze ottocentesche a cura dell’associazione culturale “Società di Danza Varese”, alcuni turni riservati agli iscritti FAI condotti dalla proprietà e con accesso esclusivo alla cappella della villa, altri turni di visita accompagnati da letture recitate dal titolo “Tra Ottocento e Novecento, letture e musiche in villa” riservati agli iscritti FAI.
• Museo Secondo Mona S.p.a. (Somma Lombardo) - giunta oggi alla quarta generazione familiare, è leader mondiale nei sistemi di alimentazione per velivoli ed elicotteri, civili e militari, con stabilimento ancora sul sito storico acquisito nel 1918. Durante le Giornate FAI sarà possibile visitare il museo d’impresa e ammirare la sede storica dell’azienda.
Evento speciale venerdì 9 ottobre: Villa Hermann, adiacente allo stabilimento e di proprietà della famiglia Mona ospiterà una conferenza, riservata agli iscritti FAI, introduttiva all’apertura di Giornate FAI sul tema “Viaggio nella storia della Secondo Mona e dell'aereonautica italiana”. A seguito sarà possibile la visita al piano nobile di Villa Hermann accompagnato da brindisi finale.
• Parco di Villa Hermann (Somma Lombardo) - una visita dedicata alla botanica attraverso una passeggiata che porterà attraverso il giardino di 15.000 mq, sito all’interno del Parco della Valle del Ticino. La villa, originariamente di proprietà di Antonio Hermann, proprietario dell’omonimo ricamificio sin dal 1905, venne poi venduta all’imprenditore aeronautico, Secondo Mona.
• Cimitero Monumentale (Busto Arsizio) - un interessante viaggio che parte dal gusto eclettico, passando per il Liberty, fino ad arrivare ad esempi mirabili di Brutalismo. Un vero e proprio museo dell'architettura e della scultura funeraria dei secoli scorsi. I visitatori passeranno da mausolei dal gusto mediorientale, alla piramide Tosi-Xeconti-Comerio del 1911, sino al monumento alle vittime della tempesta del luglio del 1910, ammirando bassorilievi di Alessandro Laforět, sculture di Ercole Bossi, Tarcisio Pogliani, Alfredo Sassi, Carlo Bonomi, Adolfo Wildt, Giuseppe Rebesco e tanti altri.
• Colonia Elioterapica (Fagnano Olona) - il percorso ripercorre le diverse fasi di vita dell’edificio, dalla sua funzione originaria agli anni della guerra, fino al recupero odierno. All’interno sarà allestita una mostra con fotografie, documenti e materiali d’archivio dedicata alla storia della Colonia. La visita comprenderà anche la Torre dell’Acqua, osservabile dall’esterno, e la Cappella di San Martino, gioiello barocco del 1742 celebre per i suoi affreschi.
• Chiesa di Sant’Antonio Abate (Olgiate Olona) - un’occasione per scoprire la storia secolare del complesso carmelitano, le cui peculiarità derivano dal mezzo millennio di storia.
Evento speciale domenica 11 ottobre alle ore 18: esibizione musicale dal titolo “FAI Musica”, a cura degli studenti del Liceo Musicale "P. Bausch" di Busto Arsizio. Il concerto sarà gratuito e aperto al pubblico, sino ad esaurimento posti, consigliata la prenotazione.
• SPII S.p.a. (Saronno) - una realtà industriale all’avanguardia, nata nel nostro territorio ma che ha varcato i confini del Paese, che vi farà entrare nel mondo della progettazione ferroviaria e scoprire come nasce una cabina di guida. Il percorso attraverserà lo showroom, gli spazi di progettazione e la sala test, dove si potrà toccare con mano come tecnologia, estetica ed ergonomia si fondono insieme.
Risalendo verso il Nord della Provincia, la Delegazione FAI di Varese insieme al Gruppo FAI Giovani Varese, curerà una serie di aperture dedicate alla valorizzazione di luoghi storici come dimore, parchi e sedi aziendali che hanno fortemente caratterizzato il territorio:
• Villa Andrea (Varese) - la più monumentale delle Ville Ponti, costruita a partire dal 1858 per volontà dell'industriale Andrea Ponti su progetto di Giuseppe Balzaretto. Il percorso permetterà di conoscere la storia della famiglia Ponti e di entrare negli ambienti rappresentativi della dimora, con il grande atrio ottagonale alto 33 metri e il ciclo di affreschi di Giuseppe Bertini dedicato alla scienza, alle arti e al progresso.
• Parco di Villa Mozzoni (Varese) - un luogo normalmente non accessibile al pubblico, dove il giardino formale prossimo alla villa lascia progressivamente spazio a un parco di carattere paesaggistico. Accompagnati dai Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Varese, i visitatori potranno conoscere l'evoluzione del giardino e le sue alberature secolari, tra faggi, cedri, platani e tigli.
• Ex Ignis (Comerio) - eccezionale apertura del grande complesso industriale legato alla storia di Giovanni Borghi e della Ignis, protagonista dell'industria italiana degli elettrodomestici nel secondo dopoguerra. Il percorso racconterà la crescita della fabbrica e le trasformazioni della società e della vita quotidiana, con la possibilità di ammirare “Composizione Ritmica” di Vittorio Tavernari e una collezione storica di elettrodomestici messa a disposizione dal Comune di Comerio.
Il Gruppo FAI Valcuvia Luino e Verbano Orientale porterà i visitatori nel cuore di Cocquio Trevisago, alla scoperta delle tracce di storia, di arte e di cultura:
• Conferenza speciale venerdì 9 ottobre alle ore 17:30, presso la Sala Polifunzionale Comunale di Cocquio Trevisago, dal titolo “La storia del comune di Cocquio-Trevisago e del suo Territorio”, a cura dell’Associazione Menta e Rosmarino. L'appuntamento introdurrà il programma delle aperture del Museo Innocente Salvini e di Villa Ida.
• Villa Ida (Cocquio Trevisago) - residenza storica progettata dall'architetto Cesare Magnoni, conserva un'elegante scalinata in marmo, luminose vetrate affacciate sul parco privato, arricchito da agrumi, statue e sculture, e un piccolo oratorio. In occasione delle Giornate FAI sarà possibile conoscere la storia della dimora e il suo ruolo nella vita culturale di Cocquio Trevisago.
Evento speciale sabato 10 ottobre alle ore 18: presso Villa Ida si terrà la conferenza “Luigi Mattioni. Innovare come metodo”, dedicata all’architetto Luigi Mattioni, proprietario della villa e autore di alcuni interventi che ne hanno caratterizzato la trasformazione. Curatrici e relatrici della conferenza: Marzia Marandola, professoressa associata in Storia dell’architettura all’Università Iuav di Venezia, e Maria Teresa Feraboli, professoressa associata alla Scuola di Design del Politecnico di Milano. Ingresso libero fino a esaurimento posti.
• Museo Innocente Salvini (Cocquio Trevisago) - il percorso permetterà di visitare uno dei mulini storici della provincia di Varese e la casa-museo del pittore Innocente Salvini La visita proseguirà nella casa natale e nello studio dell'artista, tra dipinti, affreschi, disegni e documenti.
Gli orari delle aperture, i dettagli e le modalità di accesso sono consultabili sul portale ufficiale FAI:








