Un insolito e movimentato fuori programma ha animato il cortile interno di Palazzo Gilardoni, sede del municipio di Busto Arsizio. A far scattare l’allarme e la mobilitazione generale è stata la presenza inattesa di un piccolo gatto randagio, infilatosi nel vano motore dell’automobile dell’assessore Claudia Cozzi, parcheggiata negli stalli comunali.
A notare per prima la scena è stata una dipendente del Comune, che ha visto il felino sgattaiolare nel piazzale e infilarsi rapidamente dal fondo dell'autovettura, trovando rifugio nelle intercapedini attorno al blocco motore. Provvidenziale è stato il tempestivo avviso rivolto all'assessore prima che potesse mettersi alla guida. Vitale è stato non avviare il veicolo per evitare conseguenze fatali all'animale.
Constatata l'impossibilità di raggiungere il cucciolo a mani nude, è partita la richiesta di intervento ai soccorsi. A Palazzo Gilardoni sono così giunti i Vigili del Fuoco di Somma Lombardo. I pompieri hanno lavorato a lungo attorno al vano motore, agendo con cautela per non ferire l'animale e riuscendo infine a estrarlo sano e salvo.
Il gattino, dell’apparente età di quattro o cinque mesi, visibilmente terrorizzato ma in buone condizioni fisiche, è stato temporaneamente alloggiato in una gabbietta da trasporto. A prendersene cura nell’immediato è stata Susanna Candiani, referente della Lida di Varese, che lo trasporterà in una struttura protetta.
L'occasione ha offerto anche lo spunto per una riflessione amministrativa sulla gestione del randagismo: «Questo episodio dimostra quanto sia importante il progetto del gattile comunale sul quale l'amministrazione si sta attivamente impegnando», ha fatto notare Cozzi a margine dell'intervento, sottolineando il valore della collaborazione con le realtà associative del territorio. Per il micio, al momento senza nome, inizierà adesso l'iter per le verifiche veterinarie prima dell'affidamento.








