Politica - 29 settembre 2026, 15:11

Mobilità, il Consiglio regionale rinnova l’intesa Lombardia-Canton Ticino

Il provvedimento definisce la pianificazione futura delle reti di trasporto pubblico ferroviario e automobilistico, recependo i potenziamenti infrastrutturali in atto e in programma, come il collegamento Malpensa T2-Gallarate

Mobilità, il Consiglio regionale rinnova l’intesa Lombardia-Canton Ticino

Potenziamento dell’offerta di treni e autobus, miglioramento dell’integrazione tariffaria di biglietti e abbonamenti per il trasporto pubblico, promozione dell’intermodalità.
Sono questi i punti chiave dell’accordo tra Regione Lombardia e Repubblica e Cantone Ticino della Confederazione Svizzera, ratificato all’unanimità in Consiglio regionale.
L’atto, sottoscritto il 16 giugno 2026, aggiorna e rinnova per altri cinque anni il precedente accordo del 2020, consolidando oltre 15 anni di cooperazione sull’asse transfrontaliero, rafforzando ulteriormente i collegamenti tra i due territori e diffondendo forme di mobilità sostenibile.
La nostra Regione conta sui treni oltre 200 milioni di passeggeri all’anno e circa 800mila utenti quotidiani. Negli ultimi anni, in particolare, sono cresciute le linee Regio Express (che offrono collegamenti rapidi tra i capoluoghi di provincia, Milano, le regioni confinanti e il Canton Ticino) e quelle regionali, che da sole raccolgono oltre 350mila passeggeri al giorno.

Il provvedimento (relatore Silvana Snider, Lega) garantisce continuità rispetto al precedente accordo, pur aggiornandolo in base ai nuovi servizi introdotti, e rafforza la rete dei trasporti transfrontalieri.
In particolare, definisce la pianificazione futura delle reti di trasporto pubblico ferroviario e automobilistico, recependo i potenziamenti infrastrutturali in atto e in programma, come il collegamento Malpensa T2-Gallarate, l’elettrificazione della Como-Lecco e il quadruplicamento Rho-Parabiago.
Tra i principali obiettivi figurano il rafforzamento dei collegamenti delle linee TILO, lo sdoppiamento e velocizzazione dei servizi verso l’aeroporto di Malpensa (RE50), il potenziamento del RE80 Milano-Locarno, lo sviluppo delle connessioni su gomma prive del vincolo di cabotaggio e l’integrazione delle tariffe transfrontaliere.
La copertura finanziaria è garantita dalle risorse già stanziate nell’ambito delle politiche regionali per il trasporto pubblico e nel contratto di servizio con Trenord. Non sono dunque previsti nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio di Regione Lombardia.

Prima di votare l’intesa, il Consiglio ha approvato anche un ordine del giorno, presentato da Christian Garavaglia (FdI), che sollecita il Governo a ratificare l’accordo italo-svizzero del 2024, rendendo operativo il trasporto di cabotaggio su gomma per i servizi automobilistici di trasporto pubblico locale transfrontaliero, a confrontarsi con la Confederazione Elvetica per promuovere l'estensione del modello di cabotaggio libero anche al TPL su acqua, ad attivarsi per promuovere un'intesa tra Regione Lombardia, Piemonte e Cantone Ticino al fine di aggiornare la Convenzione sulla navigazione del 1992 e a proseguire il confronto bilaterale con le Autorità cantonali e federali elvetiche per una gestione comune sui rilasci dagli invasi alpini.

“Questa intesa - ha detto la relatrice Silvana Snider – contiene misure strategiche e rappresenta un passaggio significativo, perché prevede un quadro di programmazione condivisa, con obiettivi di mobilità e ferroviari da valutare congiuntamente. Si passa dunque da una programmazione periodica a una integrata e si introduce una strategia comune tra Lombardia e Canton Ticino, istituendo un tavolo di coordinamento per valutare iniziative e monitorarne l’andamento”.

Per Angelo Orsenigo (PD): “E’ un provvedimento importantissimo per i territori e i frontalieri: sviluppa strategie necessarie per rendere più agevoli gli spostamenti e implementare le reti. La strada delineata va nella giusta direzione e non possiamo che essere favorevoli”.
“è un impegno comune fondamentale - ha sottolineato Giuseppe Licata (Forza Italia) – perché è necessario collaborare in modo pragmatico per risolvere i problemi quotidiani. L’intesa rappresenta un segnale di crescita comune e l’occasione per rinsaldare i rapporti col Canton Ticino”.

“Sono mesi che aspettiamo risposte concrete – ha concluso Giacomo Zamperini (FdI) - e finalmente questa intesa lo è: riconosce il valore delle connessioni transfrontaliere e la necessità di costruire una rete di trasporto capace di rispondere alle esigenze di lavoratori, studenti e imprese. La mobilità transfrontaliera non è solo una questione di trasporto, ma uno strumento per far vivere meglio i cittadini. Siamo soddisfatti per l’approvazione dell’ordine del giorno che chiede il completamento dell’accordo sul cabotaggio, la sua estensione al trasporto su acqua e una gestione comune degli invasi alpini”.

Durante il dibattito è intervenuto anche l’Assessore ai Trasporti e Mobilità Sostenibile Franco Lucente.

Cosa prevede l’intesa


Efficientamento infrastrutturale
L’intesa consolida le linee ferroviarie transfrontaliere già attive e sviluppa nuovi collegamenti, in sinergia con gli interventi di potenziamento infrastrutturale già in via di realizzazione. Tra questi rientrano, ad esempio, l’apertura della nuova linea Malpensa T2-Gallarate (attivata a gennaio 2026), l’elettrificazione della linea Como-Lecco (da attivare in due fasi a partire da fine 2029) e il quadruplicamento Rho-Parabiago (atteso nel 2028).
Per quanto riguarda i nuovi servizi, si prevedono il prolungamento a Merone-Erba della S10 da Bellinzona, lo sdoppiamento della S50 nella nuova RE50 (che garantisce maggior velocità tra Lugano e Varese/Malpensa) e l’introduzione della S90 dalla Svizzera per Como e Molteno.
Sono inoltre in fase di studio l’instradamento diretto della S50/RE50 da Gallarate a Malpensa sulla nuova linea e la sua possibile prosecuzione fino a Novara e tra i progetti a lungo termine c’è infine l’incremento della frequenza (un treno ogni 30 minuti) del RE80 Milano-Locarno.

Bigliettazione integrata tra i due territori
Si prevede il completamento dell’offerta di biglietti e abbonamenti integrati tra i due territori per gli spostamenti sia sui treni che sugli autobus del trasporto pubblico locale e l’evoluzione verso sistemi di bigliettazione digitale interoperabili.
In questo modo si punta a semplificare l’utilizzo del trasporto pubblico oltreconfine, rendendolo più conveniente per i cittadini.

Ampliamento della rete degli autobus
Viene rafforzata e ampliata la rete degli autobus transfrontalieri e sono in previsione nuovi collegamenti tra le province di Como, Varese e il Canton Ticino, al fine di migliorare l’intermodalità e diffondere tra i cittadini forme di mobilità sostenibile.


Soluzioni per ridurre l’uso dell’auto
L’accordo propone infine soluzioni per ridurre l’uso delle auto, come il car pooling, il park and ride nelle stazioni ferroviarie e il car sharing.

Comunicato stampa

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