Amarissima domenica per la Pro Patria. Nella giornata in cui gli uomini di Zironelli avrebbero dovuto fare pokerissimo contro una Solbiatese a secco di vittorie e reduce dal cambio in panchina, sono invece i neroblù a fare bottino allo Speroni. In un derby che mancava da 28 anni, niente cinquina per Benedetti e compagni. Dopo un primo tempo a senso unico, costa carissimo un errore di Aliata a metà ripresa. Il difensore classe 2006, che per la seconda volta è protagonista in negativo nei quattro gol subiti dalla Pro in questo inizio di stagione, sbaglia un intervento e permette a Scapinello di involarsi e battere, nell'uno contro uno, Maddalon.
Ed è così che la Pistoiese, che non sbaglia un colpo, vola in classifica, mentre i tigrotti vengono raggiunti a quota 12 dalla Pro Sesto, nel frattempo vittoriosa con punteggio tennistico con l'Oltrepò.
Zironelli ripropone lo stesso undici che aveva “portato bene” a Caronno Pertusella, dimostrando di aver trovato, almeno in questo inizio di stagione, un assetto pressoché definitivo, al netto di giocatori che, come affermato da lui stesso nelle scorse settimane, entreranno in forma più tardi.
Molto simile rispetto al recente passato anche l'undici di Andrea Aletti, promosso in settimana e quindi subentrato a Roberto Gatti, il tecnico che aveva riportato la “Solbia” in Serie D si sono separati consensualmente dopo le prime quattro giornate di campionato.
La partita
Prima occasione interna su una ripartenza innescata da un recupero di Benedetti, che metto in moto Forchgnone e poi, quando il compagno gli restituisce il pallone, fa partire un tiro che coglie l'esterno della rete. In un giro di lancette, Barranco prima e Forchignone poi finiscono già in area, ma il direttore di gara Giorgino lascia correre in ambo i casi. Al 26' Cosentino contrasta Arpino, poi Shaibu libera sulla linea. Ci si prova, ovviamente, sulle palle ferme, uno dei punti forti di questa Pro di inizio stagione: al quarto angolo, la Pro rimane in area per “infiniti” secondi. Al culmine dell'assedio, doppio tiro in porta di Morrone; sul secondo tentativo c'è deviazioni di Suatoni. Chironi è ingannato ma riesce comunque a rimediare e a salvare il temporaneo 0-0.Subito dopo la Solbia perde Guidetti per infortunio, al suo posto c'è l'esordio di Valisena.
Primo brivido per la Pro al 35', con Gasparri che mira l'angolino con un missile ma non riesce nell'impresa. Ci va ancor più vicina la squadra di Zironelli immediatamente dopo con una azione che nasce da un cross di Benedetti da sinistra; a chiuderla c'è la “quasi magia” di Forchignone, che però coglie la traversa. Curioso siparietto al termine della prima frazione, con il direttore di gara che fischia due volte con 30” di anticipo e decide, mentre le squadre vanno verso gli spogliatoi, di richiamare tutti. C'è il tempo per un cross dalla trequarti di Bianchini
Tempo di rimettere il piede in campo e la Pro Patria ci va davvero vicinissima per due volte, prima con un corner di Nanni che coglie lo spigolo destro della porta ospite e e poi con un colpo di testa di Arpino che va fuori di un foglio A4. Troppo centrale il tentativo di Morrone (53')
L'impressione, allo Speroni, è quella che prima o poi la rete del vantaggio arriverà, un'idea che probabilmente pervade anche “i cuori” dei calciatori in campo e subentra quella che potremmo definire spocchiosità. Tant'è che è proprio in questo momento che la Solbia rischia di colpire con Barbosa, capace, con un tiro di potenza piena, di far vibrare il palo della porta difesa da Maddalon al nono grado della Scala Mercalli (semicit). E dai che ti ridai (cit) eccolo lì che arriva il gol della Solbia. Su un apparentemente innocuo pallone buttato su dagli ospiti, Aliata va leggero, buca l'intervento e permette all'astuto Scapinello di involarsi. L'ex Busto 81 non si fa scappare l'occasione e firma in vantaggio neroblù.
Zironelli prova immediatamente a correre ai ripari, buttando in campo Tommy Maistrello al posto di Mapelli e optando per un più spavaldo 4-2-4. Ma la Pro, anche con i cambi (dentro anche Baraye, Allasufi, Cannistrà e Siega), non reagisce, è troppo disordinata e negli trenta metri non sa cucire occasioni degne di nota, chiare e limpide. Gli uomini di Aletti speculano sul vantaggio, guadagnano tempo pur non rinunciando a giocare e incassano così la prima vittoria stagionale.
Il tabellino
Pro Patria-Solbiatese 0-1 (0-0)
PRO PATRIA (3-4-3): Maddalon; Mapelli (25′ st Maistrello), Arpino, Aliata (29′ st Allasufi); Gentile, Bianchini (29′ st Cannistrà), Morrone, Benedetti; Nanni (14′ st Baraye), Barranco, Forchignone (32′ st Siega). A disposizione: Bajrami, Verre, Gianola, Rossi. All: Zironelli
SOLBIATESE (4-4-1-1): Chironi; Pandullo, Gabrielli, Cosentino, Lo Re (40′ st Dagrada); Gasparri, Shaibu, Guidetti (33′ pr Valisena), Suatoni (21′ st Vergato); Scapinello (32′ st Silla); Barbosa. All: Aletti
Arbitro: Piernicola Giorgino di Milano (Cantile / Filipponi)
Marcatori: 23' st Scapinello (S)
Ammoniti: Suatoni (S), Valisena (S), Vergato (S).
Angoli: 10-3
Recupero: 2'+4'
Spettatori: 893





