"L'insopportabile sequenza di donne uccise deve essere fermata. La politica metta in campo misure immediate e un grande investimento educativo". Lo ha detto Maria Chiara Gadda, vicepresidente del gruppo di Iv-Casa Riformista, a Superpartes.
"La legge di Bilancio è la prima, importante occasione per intervenire. Le forze politiche si uniscano per stanziare più risorse per i braccialetti elettronici e per il reddito di libertà, perché la violenza passa anche dalla dipendenza economica. Bisogna spezzare queste catene. Altrettanto decisivo è rafforzare il coordinamento tra istituzioni pubbliche, i centri antiviolenza e il Terzo settore, mettendo in rete competenze ed esperienze per garantire interventi più tempestivi ed efficaci. Al contempo, dobbiamo lavorare nelle scuole per costruire tra i nostri ragazzi un rapporto più sano e libero dalla logica del possesso. L'educazione affettiva e quella sessuale sono, in questo senso, indispensabili", ha concluso.




