L’inclusione approda nella The International Academy in bus. Anzi, ci arriva a bordo del PizzAutobus, un food truck che prende il nome dal progetto di inclusione lavorativa attraverso la ristorazione creato da Nico Acampora per i ragazzi autistici. L’evoluzione della proposta originaria ha ora preso forma in questi mezzi itineranti che trasferiscono l’esperienza ristorativa nelle piazze, nei parchi, nelle aree feste, ma ovviamente anche nelle scuole. Così, nella giornata di giovedì 24 settembre, sono stati centinaia gli studenti degli istituti secondari multilingue gestiti da ACOF Olga Fiorini a immergersi in un evento di condivisione.
I ragazzi dell’Academy hanno accolto il PizzAutobus a metà mattina, nella loro sede di via Varzi, per poi riunirsi in aula magna ad ascoltare la storia di questa proposta che tanto sta facendo parlare negli ultimi anni. Giampiero Grimoldi, amministratore del Rugby Parabiago e responsabile del PizzAutobus Altomilanese sbarcato a Busto Arsizio, ha raccontato ai giovani il valore ma anche la bellezza di questo impegno: «L’autismo non è una malattia, ma una forma mentale differente. Come chiunque di voi, anche i nostri ragazzi hanno delle caratteristiche in cui eccellono e altre in cui hanno bisogno di un aiuto per migliorare. L'inclusione, sia lavorativa che sportiva, porta valore a tutti abbattendo le barriere della differenza di ogni genere».
Dopo l’incontro, i ragazzi autistici assunti da PizzAutobus e i volontari che li affiancano hanno iniziato a sfornare pizze per tutti quanti, portando entusiasmo e buon cibo dentro un gigantesco picnic dal significato speciale. A dare ancor più spessore all’evento, anche le attività sportive seguite al pranzo e organizzate in collaborazione proprio con il Rugby Parabiago, che da tempo ha affiancato questa iniziativa.
«Vogliamo che la parola inclusione sia compresa e vissuta dai nostri studenti», ha spiegato Laura Papini, preside di The International Academy. «Siamo felici e orgogliosi di rappresentare la prima scuola del territorio ad aver accolto questo mezzo così carico di passione e di messaggi positivi, pronti ora ad estendere la partecipazione ad altre classi e ad organizzare altre occasioni simili anche nei prossimi mesi».
Per Alessandra Canavesi, referente della Middle School, «la risposta entusiastica degli alunni testimonia come certe tematiche, quando sono vissute in prima persona, aiutano a prendere consapevolezza su quanto ciascuno possa fare per rendere reale la parola inclusione, trasformandola in collaborazione convinta».
Felici anche Mauro e Cinzia Ghisellini, direttori di ACOF, che hanno applaudito l’iniziativa parlando di «un impegno nel quale la nostra scuola vuole essere sempre in prima fila, con il consueto trasporto emotivo».
Presente anche l’amministrazione comunale che non ha voluto mancare al debutto di PizzAutobus. Per Laura Rogora, presidente del consiglio comunale, «questa attività sancisce una stupenda e indispensabile alleanza fra scuola, sport e sociale». Paola Reguzzoni, assessore ai Servizi sociali, ha ricordato che «in città abbiamo 500 ragazzi autistici scolarizzati e valorizzare i loro specifici talenti è un compito che svolgiamo con gioia e determinazione». Infine, il vicesindaco e assessore allo sport Luca Folegani ha sottolineato come «a tutti capita di non sentirsi all’altezza di qualcosa e questi ragazzi ci insegnano il coraggio di mettersi in gioco».







