Politica - 23 settembre 2026, 09:56

Obesità, la Lombardia approva la nuova legge. Licata (FI): «Una svolta per prevenzione e cura»

Il Consiglio Regionale approva il progetto di legge sull’obesità, introducendo una rete regionale, nuovi percorsi di cura e misure per la prevenzione. Licata: «Un passo importante per garantire assistenza integrata e sostenere i pazienti più fragili»

Obesità, la Lombardia approva la nuova legge. Licata (FI): «Una svolta per prevenzione e cura»

«Esprimo grande soddisfazione per l’approvazione oggi in Consiglio Regionale del Progetto di Legge n. 127, di iniziativa del collega Giulio Gallera, che ho sottoscritto e sostenuto insieme a tutto il Gruppo di Forza Italia, e che segna una svolta nelle politiche sanitarie regionali introducendo disposizioni organiche per il riconoscimento della rilevanza patologica e sociale dell’obesità», dichiara il Consigliere Regionale Giuseppe Licata, a latere dei lavori d’Aula. «Un provvedimento che dota la Lombardia di un modello avanzato, basato sulla prevenzione, su percorsi diagnostico-terapeutici integrati con una presa in carico multidisciplinare, su una rete clinica capillare e sul sostegno economico all’accesso alle terapie più avanzate per i pazienti a più bassa fascia di reddito».

«L’obesità è una delle principali emergenze sanitarie e sociali del nostro tempo e oggi Regione Lombardia riconosce chiaramente, come ribadito anche dalla comunità scientifica, che si tratta di una patologia cronica complessa, disciplinandone in modo organico prevenzione, diagnosi e cura», aggiunge il Consigliere regionale di Forza Italia Giuseppe Licata, componente della Commissione Sanità.

«I dati ISTAT fotografano infatti una sfida cruciale per il sistema sanitario: in Lombardia il 43% degli adulti è in eccesso ponderale — il 33% in sovrappeso e il 10% affetto da obesità conclamata, pari a oltre 880 mila persone — con una preoccupante incidenza di oltre il 25% tra i bambini tra gli 8 e i 10 anni», evidenzia Licata. «Numeri significativi che confermano la necessità di un intervento legislativo capace di garantire un’azione strutturata e non più frammentaria».

«Non si tratta soltanto di promuovere corretti stili di vita», prosegue Licata, «ma di garantire ai pazienti un percorso di cura completo, integrato e omogeneo su tutto il territorio regionale. Gli elementi strategici sono, oltre alla prevenzione, l’innovazione organizzativa e il ruolo sempre più centrale delle Case di Comunità, dove il paziente potrà essere seguito da un’équipe multidisciplinare composta da diverse figure sanitarie».

Il progetto di legge istituisce la Rete regionale dell’obesità, organizzata secondo un modello Hub & Spoke che metterà in collegamento ospedali, medicina territoriale e servizi sociosanitari, oltre a un Tavolo regionale permanente con funzioni di monitoraggio, coordinamento e programmazione.

Il provvedimento prevede inoltre un finanziamento complessivo di 3,3 milioni di euro nel triennio 2026-2028: 900 mila euro saranno destinati a campagne di prevenzione, informazione e sensibilizzazione, mentre 2,4 milioni di euro serviranno a rafforzare i servizi e i percorsi assistenziali. È previsto anche un intervento regionale per favorire l’accesso gratuito o a costo calmierato alle terapie farmacologiche per le persone affette da obesità severa che si trovano in condizioni di particolare fragilità economica e sociale.

«Con questa nuova legge regionale, frutto di una battaglia di Forza Italia in Regione Lombardia, proponiamo una sanità vicina ai cittadini e sostenibile nel tempo», evidenzia Licata. «Investire nella prevenzione significa infatti ridurre il rischio di insorgenza delle patologie correlate all’obesità, migliorare la qualità della vita dei cittadini, ma anche rendere più sostenibile il nostro sistema sanitario. È una riforma che guarda al futuro e mette al centro la persona, garantendo percorsi di cura uniformi, maggiore integrazione tra ospedale e territorio e un concreto sostegno ai pazienti più fragili».

«Continuerò a seguire con attenzione la fase applicativa della norma affinché i presidi e le Case di Comunità della Provincia di Varese siano immediatamente pronti a tradurre queste opportunità in servizi concreti per i nostri cittadini», conclude Licata.

Le principali novità del provvedimento

Rete Regionale dell’Obesità: sarà individuato un centro Hub in ogni provincia lombarda, collegato ai centri Spoke territoriali, con l’obiettivo di garantire omogeneità di cura su tutto il territorio.

Case di Comunità e medici di base: il nuovo Percorso Preventivo Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PPDTA) valorizza il territorio come primo punto di contatto, coinvolgendo Medici di Medicina Generale, Pediatri di Libera Scelta e farmacie territoriali nella diagnosi precoce e nello screening.

Sostegno alle terapie farmacologiche innovative: la legge destina risorse mirate per favorire la gratuità dei farmaci innovativi contro l’obesità per le persone affette da forme severe e in condizioni di comprovata fragilità economica, affiancando convenzioni a prezzi calmierati per ampliare la sostenibilità dei trattamenti. L’accesso ai farmaci sarà vincolato all’adesione a percorsi di miglioramento degli stili di vita e a un rigoroso follow-up medico e nutrizionale.

Prevenzione, scuole e «Palestre della Salute»: vengono stanziati fondi dedicati a campagne educative e percorsi formativi negli ambienti scolastici e di lavoro, promuovendo l’attività motoria adattata attraverso la diffusione delle «Palestre della Salute».

Tavolo Regionale Permanente: sarà istituito per monitorare l’evoluzione della patologia, aggiornare le linee guida cliniche e garantire il costante ascolto delle associazioni di pazienti e delle società scientifiche.

Comunicato Stampa

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