Il rigoroso rispetto dei tempi, unito a una gestione del cantiere che ha fatto scuola per ordine, pulizia e sicurezza: si può sintetizzare così il contributo determinante apportato dall'impresa CGM al completamento della nuova scuola secondaria di primo grado inaugurata sabato scorso a Ceranova.
In un settore, quello degli appalti pubblici, spesso teatro di lungaggini e imprevisti, il cantiere di via Leopardi ha rappresentato un’eccezione virtuosa, diventando un vero e proprio punto di riferimento per la comunità pavese. La capacità dell'impresa di Castellanza di tradurre un progetto ambizioso in una struttura moderna ed eco-sostenibile, senza mai deviare dal cronoprogramma stabilito, ha garantito alle famiglie dei comuni di Ceranova, Roncaro, Sant'Alessio con Vialone e Bornasco la certezza di vedere il plesso scolastico ultimato nei tempi prefissati.
Un cantiere “di vetro”
Fin dalle prime fasi di lavorazione, avviate nel settembre 2025, la CGM guidata da Salvatore Raniolo ha scelto un approccio comunicativo e gestionale orientato alla massima trasparenza. Non si è trattato solo di una questione tecnica, ma di una gestione olistica dello spazio operativo: il sito di via Leopardi è stato, fin da subito, oggetto di visite guidate organizzate dal sindaco locale Giorgio Costa, desideroso di mostrare ai cittadini come il cantiere non fosse un semplice luogo di polvere e disagio, ma una fucina di innovazione e competenza. L'ordine degli spazi, la costante attenzione alla sicurezza dei lavoratori e la pulizia maniacale del sito sono stati gli elementi distintivi che hanno fatto guadagnare all'impresa, più volte, il pubblico elogio dell'amministrazione comunale.
Oltre la costruzione: una sinergia di eccellenze
La realizzazione del plesso non è stata priva di complessità. Coordinare un’opera di tale portata richiede, oltre alle maestranze qualificate, una profonda capacità di gestione burocratica e tecnica, necessaria per far quadrare i bandi del progetto regionale "Spazio alla Scuola" con le esigenze costruttive. In questo scenario, la CGM si è distinta non solo per l’abilità esecutiva, ma per la capacità di fare sistema con l’Ufficio Tecnico comunale. Questa proficua collaborazione, fatta di precisione nelle rendicontazioni e massima disponibilità al confronto, ha permesso di chiudere il cantiere in linea con le aspettative, consegnando alla cittadinanza una struttura sicura, moderna e pronta ad accogliere i talenti di domani.
L’orgoglio del traguardo
Sabato scorso, al momento del taglio del nastro, la soddisfazione non era solo negli occhi degli studenti, ma anche in quella degli addetti ai lavori, che hanno visto concretizzarsi mesi di operosità incessante. La scuola di Ceranova rimane un caso di studio emblematico: la dimostrazione che, quando l'efficienza esecutiva sposa il rispetto per il territorio, il risultato finale si trasforma in un bene pubblico di valore inestimabile.
Con l'inaugurazione ufficiale e il ritorno tra i banchi, la CGM lascia sul territorio una firma di prestigio, confermandosi un partner capace di operare con quella serietà e quel metodo che rendono l'opera pubblica un vanto per la collettività e non un'incompiuta. Il successo di Ceranova è, prima di tutto, il successo di un metodo di lavoro che pone la qualità al centro, restituendo alla comunità uno spazio in cui l’educazione può crescere, finalmente, in un contesto a misura di ragazzo.















