«Meno male che sono arrivato prima, con tutta questa gente. A quale corso mi sono iscritto? Teatro». Un bustocco con i capelli bianchi esce soddisfatto dagli spazi di Fili Urbani, dietro la sala Tramogge ai Molini Marzoli. Sala che è stata presa d'assalto soprattutto dai senior. Ma attenzione: l’iniziativa coinvolge gli over 65 e i giovani, cercando di renderli sempre più protagonisti del futuro di Busto. E ci sarà anche un banco di prova vicino in tutti i giorni, un invito che ha lanciato l'assessore Paola Reguzzoni: progettare insieme la nuova piazza del mercato, cioè dell'ex mercato visto che ora si è spostato in via Muratori e lì si appresta a rimanere.
Alla presentazione oggi Paola Reguzzoni, assessore all'Inclusione sociale, Chiara Colombo, assessore alle Politiche educative, Luigi Chierichetti, presidente di Fondazione La Provvidenza Ets, e Omar Picchi, presidente Cooperativa Elaborando. Reguzzoni ha sottolineato l'impegno crescente dell'amministrazione per questa iniziativa, motore di innovazione sociale. La sede è provvisoria nell'area dei Molini, «purtroppo ancora momentanea per le attività della stagione 2026-2027, sì, per via dei lavori nella vecchia piazza mercato, ma sono riattivati e la ditta è obbligata a finirli all'interno del 2027 - ha precisato - Ci sarà un edificio di 1.600 metri quadrati da riempire con le attività. E la piazza rimarrà tale, per cui dobbiamo pensarla. Io e l'assessore Colombo vi chiederemo consiglio su cosa manca a Busto».
Proprio Colombo ha lodato la presenza massiccia dei bustocchi a questo evento di presentazione, sottolineando come la comunicazione diretta funzioni e tutti insieme si possa far crescere questa iniziativa. Concetto ribadito da Gigi Chierichetti, che si è soffermato sull'innovazione sociale di questa operazione e su Argento in Forma, sviluppato al suo interno dalla Provvidenza come capofila (LEGGI QUI).
Benessere, socialità, connessione sono tra i concetti menzionati, con la chance offerta alle persone di creare nuove occasioni di relazioni e di contribuire alla crescita di Busto. Con il duplice risvolto, prima sottolineato da Omar Picchi, quindi da Marco Zanellato e Matteo Farina.
Allora tutti nello spazio provvisorio dei Molini: tutti a sfogliare le possibilità, corsi, incontri, laboratori che passano da digitalizzazione, Chi Kung, ginnastica dolce, yoga semplificato, maglia e uncinetto, Tai chi, ma anche cittadinanza attiva e altre chance culturali. Senza scordare i giovani, dalla danzaterapia all'espressione artistica e tanti momenti di aggregazione.
Calcio balilla, ping pong, giochi da tavolo chiamano tutti.






