La segreteria cittadina del Partito Democratico esprime forte preoccupazione per la situazione che si è aperta ai vertici di Agesp Spa dopo le dimissioni dei consiglieri Francesca Tallarida (Forza Italia) e Andrea Tomasini(Fratelli d'Italia) e la contestuale sfiducia al presidente Della Marra (Lega).
«Si tratta di un fatto politico grave, che non può essere minimizzato né derubricato a semplice dinamica interna alla società», afferma il segretario cittadino e consigliere comunale Paolo Pedotti, che continua: «Dalle notizie filtrate dalla stampa emerge infatti una contraddizione evidente: da un lato, la decadenza del CdA azzera di fatto l'amministrazione politica della società partecipata; dall'altro, il Sindaco afferma di non avere preoccupazioni e non fornisce alcuna spiegazione sulle motivazioni che hanno portato due consiglieri di maggioranza a lasciare il proprio incarico» (LEGGI QUI).
Per la segreteria dem le dimissioni dei consiglieri dal CdA non sono un atto ordinario, ma un segnale politico e gestionale che richiede chiarezza e responsabilità da parte della maggioranza che li ha nominati. La sfiducia al presidente, ormai sostenuto solamente dalla Lega, evidenzia infatti una frattura nella maggioranza che non può essere ignorata.
Agesp è un bene della città e merita trasparenza: è necessario rendere note le ragioni delle dimissioni, chiarire le criticità emerse, indicare quale indirizzo politico si intenda dare alla governance futura e garantire continuità e qualità dei servizi.
Il Partito Democratico chiede che l'Amministrazione comunale riferisca in modo completo e tempestivo in Consiglio comunale, perché la città merita verità e non rassicurazioni generiche. Il PD continuerà a vigilare affinché la gestione di Agesp sia improntata a serietà, trasparenza e rispetto per l'interesse pubblico.




