(Adnkronos) - "Il quadro che emerge dal Rapporto Coop è un quadro di trasformazione dei consumi. Le famiglie cercano il risparmio e hanno una percezione dell'inflazione più alta rispetto a quella reale. Questo fa pensare a un sentiment negativo, condizionato da molteplici fattori, anche esogeni a quelli del consumo alimentare". Lo ha spiegato Domenico Brisigotti, presidente di Coop Italia, alla presentazione, a Milano, dell’anteprima digitale del 'Rapporto Coop 2026 - Consumi e stili di vita degli italiani di oggi e di domani', redatto dall’Ufficio studi di Ancc-Coop (Associazione nazionale cooperative di consumatori-Coop). "C’è anche una trasformazione legata alla tipologia dei prodotti consumati - ha sottolineato Brisigotti -, con una difficoltà per quanto riguarda la carne e una forte crescita del mondo vegetale. Vi è poi una trasformazione della vendita dei prodotti di consumo e dei prodotti confezionati".
"Queste sono le direttrici, una economica e l'altra oggettiva legata alla tipologia dei prodotti, che rappresentano la sfida da interpretare anche per quest'anno - ha proseguito Brisigotti -. È questo che pensiamo di fare, soprattutto attraverso l'impegno che abbiamo da tempo sulla nostra marca privata, che è la soluzione che vogliamo cavalcare per garantire i profili di qualità e di sicurezza dei prodotti e, contemporaneamente, riuscire a offrire la tutela del potere d'acquisto". Guardando poi alle prospettive future, Coop ritiene che ci sarà "una trasformazione significativa del mercato retail in Italia, che ha vissuto di grande staticità per molti anni e che forse, oggi, è alla vigilia di cambiamenti negli assetti. È difficile immaginare una crescita dei consumi - ha concluso - considerando il fattore demografico e quello economico, ma questa è la sfida di tutti ed è quella che dobbiamo affrontare anche noi".




