Si è svolta sabato mattina, nella Sala Giunta del Palazzo Municipale di Castellanza, la cerimonia di “Benvenuto ai Diciottenni”, il momento con cui l’Amministrazione Comunale celebra i giovani cittadini che hanno raggiunto la maggiore età. Insieme al sindaco Cristina Borroni, anche il consigliere delegato alle Politiche giovanili Marco Butti e l’assessore alla Cultura e all’Istruzione Davide Tarlazzi, hanno consegnato ai ragazzi e alle ragazze presenti una copia della Costituzione della Repubblica Italiana.
Prima della consegna, la cerimonia ha lasciato spazio a due testimonianze di neomaggiorenni.
È intervenuto Samuele Faedda, pianista specializzato in jazz, che ha raccontato il proprio percorso musicale, culminato con l’ottenimento di una borsa di studio integrale per frequentare l’intero corso undergraduate, della durata di quattro anni, al Berklee College of Music di Boston. A seguire, Gabriele Cantore, 19enne di Busto Arsizio iscritto all’Avis (L’Associazione volontari italiani del sangue), di cui fa parte anche la sezione di Castellanza, ha condiviso la propria esperienza come donatore, spiegando cosa significhi per un giovane impegnarsi nel volontariato a favore della comunità.
Nel suo discorso, il sindaco Cristina Borroni ha ricordato il significato civile, e non solo anagrafico, del compimento dei diciotto anni: «Diciotto anni. Sembra un numero come un altro, e invece non lo è. È la soglia che separa il tempo in cui i diritti venivano esercitati per voi, da un tempo in cui li eserciterete voi stessi».
Sulla stessa linea le parole del consigliere Marco Butti: «Castellanza ha bisogno delle vostre idee, del vostro entusiasmo e del vostro impegno. La cittadinanza non è soltanto un traguardo che si raggiunge con il compimento dei diciotto anni, ma l’inizio di un percorso di partecipazione e di responsabilità». La cerimonia si è conclusa con la consegna della Costituzione ai 30 ragazzi e ragazze presenti.




