Duecentottanta moto al via, 150 volontari mobilitati e un percorso di circa 45 chilometri che attraverserà diversi Comuni della Valle Olona e del territorio di Cassano Magnago. Sono i numeri che raccontano la portata del 2° Green Pistons, la grande moto cavalcata di enduro in programma domenica 6 settembre, preceduta da un sabato dedicato a piloti, appassionati e giovani motociclisti.
La presentazione dell’evento è stata un successo e ha riunito attorno ai presidenti dei due moto club organizzatori, Edo Gussoni per Green Pistons e Mario Giani per il Moto Club Cassano, sindaci e assessori dei Comuni coinvolti (Gorla Minore, Gorla Maggiore, Cassano Magnago, Cairate, Fagnano Olona, Tradate). I due organizzatori hanno ringraziato le amministrazioni, gli sponsor, le Pro Loco, le Forze dell’ordine, i volontari e naturalmente tutti i piloti che prenderanno parte alla manifestazione.
Dai giovanissimi alle maxi enduro
Al via ci sarà un universo a due ruote capace di mettere insieme generazioni e categorie diverse: dai ragazzi in sella alle moto 50 cc a due tempi fino alle possenti bicilindriche da 1.000 cc, passando per il Trofeo femminile e le moto d’epoca.
Particolarmente nutrito anche il gruppo dei piloti professionisti, con rappresentanti di importanti case ufficiali come Aprilia, Honda, Kove, KTM, Triumph e TM. Dopo il successo dello scorso anno del campione del mondo Enduro 2025 Hamish MacDonald, vincitore con la Sherco-CH Racing davanti a Morgan Lesiardo su Triumph, l'edizione 2026 promette ancora una volta grande spettacolo.
Tra i nomi attesi al via ci sono il campione del mondo Enduro 2026 Youth Pietro Scardina, il compagno di squadra del team TM-Boano Matteo Cavallo, il vicecampione iridato 2026 della classe E2 Morgan Lesiardo e gli ufficiali Honda RedMoto Samuele Bernardini, Thomas Oldrati e Rudy Moroni.
Grande attenzione anche alle maxi enduro, con il pluricampione Alessandro Botturi, in gara con Yamaha Ténéré 700-CF Racing, Francesco Montanari su Aprilia 660, Alex Ruoso su Yamaha Ténéré 700-MotorTime, oltre a Ottavio Missoni su Kove e Roberto Valbuzzi su KTM.
Quarantatré chilometri ripuliti dai volontari
Dietro alla gara c’è però anche un grande lavoro sul territorio. Per 14 giorni, 150 volontari hanno lavorato alla riapertura e alla pulizia di 43 chilometri di sentieri colpiti dalle recenti tempeste nelle zone di Cassano Magnago, Gorla Minore e Maggiore, Cairate, Fagnano Olona e Tradate.
I percorsi, individuati insieme alle autorità locali, sono stati sistemati in vista della manifestazione, ma l'intervento ha avuto anche un importante valore ambientale. Durante le operazioni sono stati infatti rimossi numerosi rifiuti abbandonati negli sterrati, tra cui persino water, tegole e giochi rotti: materiali estranei all'evento e che, grazie al lavoro dei volontari, sono stati recuperati e smaltiti.
«Non solo terreno di sfida sportiva», dunque, ma anche un'occasione per restituire pulizia e decoro a sentieri e aree verdi.

Due poli per un weekend a tutto motore
La manifestazione entrerà nel vivo già sabato 5 settembre, con due punti di riferimento: l’MX Gorla Park di Gorla Minore e l’Enduro Park La Fornace di Cassano Magnago, in via Gasparoli 181.
A Gorla Minore, dalle 14 alle 18, spazio ai ragazzi dagli 8 anni con il Mini Enduro e il battesimo della moto, sotto la guida degli istruttori della scuola cross “In Moto con Gigi”, con Patrizia Colombo e Jordi Manzoni. Saranno ammesse le categorie 50, 65, 85 e 125 cc. L'iniziativa sarà realizzata insieme all'associazione “Dico NO alla Droga, SÌ allo Sport” e si concluderà con premiazione e merenda per tutti gli iscritti.
A Cassano Magnago, sempre dalle 14, aprirà la segreteria per il ritiro di tabelle gara e transponder. Nell'area del Media Village saranno inoltre esposti i nuovi modelli 2027, con la possibilità di provare diverse moto, comprese enduro specialistiche, maxi ed elettriche, oltre a conoscere numerosi marchi di accessori.
Sempre sabato sarà possibile visitare a piedi le due prove speciali, allestite a Cassano e Gorla Minore.
La gara di domenica
Domenica 6 settembre i 280 partecipanti affronteranno un percorso di circa 45 chilometri da ripetere due volte. Lungo il tracciato sono previste due prove speciali cronometrate, facoltative ma decisive per la classifica assoluta.
La prima sarà all’interno della pista di motocross Gorla MX di Gorla Minore e assegnerà il Trofeo Memorial Ilario Rustighini, mentre la seconda sarà all'Enduro Park La Fornace di Cassano Magnago e determinerà il vincitore del Trofeo Motocross Marketing.
La classifica assoluta del Green Pistons sarà determinata dalla somma dei tempi delle quattro prove cronometrate. Per essere inseriti nelle classifiche, i concorrenti dovranno inoltre transitare attraverso tutti i controlli timbro previsti lungo il percorso.
Le prove speciali saranno caratterizzate dai classici ostacoli dell'enduro, tra salti, tronchi bassi e pietraie, con un livello di difficoltà pensato per offrire spettacolo e divertimento a piloti di tutte le categorie.
A sottolineare il legame tra sport, territorio e mondo delle due ruote è stato infine l'intervento di Annalisa Mentasti, presidente del comitato provinciale “Varese-Terra-di-Moto”, realtà che riunisce produttori, moto club e numerose aziende della componentistica e degli accessori, un comparto che nel Varesotto dà lavoro a migliaia di persone.
Il conto alla rovescia è dunque iniziato: sabato si accendono i motori, domenica la Valle Olona sarà teatro della grande sfida dell’enduro.







