Lettere - 02 settembre 2026, 08:15

Busto sempre in prima fila tra carità e solidarietà

La Giornata Internazionale della Carità pone al centro l’amore volontario e autentico verso gli afflitti, in linea con l’obiettivo delle Nazioni Unite dell’eliminazione della povertà in tutte le sue forme. Domenica 13 settembre a Busto Arsizio torna “BA Cuori Insieme” a favore dell’inclusione sociale

Busto sempre in prima fila tra carità e solidarietà

Dal 2012, per volontà dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il 5 settembre si celebra la Giornata Internazionale della Carità; questa data è stata specificatamente scelta in quanto ricade l’anniversario della morte di Madre Teresa di Calcutta, avvenuta nel 1997.

Ella, che fin da giovanissima in India ha dedicato la sua vita ad aiutare i meno fortunati sobbarcandosi le sofferenze altrui e restituendo dignità a chi l’aveva perduta, è considerata il simbolo di carità. Il suo esempio continua ad ispirare e ad insegnare che essere caritatevoli non è solo essere generosi compiendo il semplice gesto di fare l’elemosina dando qualche soldo, ma è la volontà di dedicare tempo e attenzioni in modo gratuito al servizio di poveri, bisognosi e svantaggiati.

Papa Francesco disse: «Tutti noi siamo chiamati a vivere l’amore praticando le opere di misericordia corporali e spirituali: non solo fare l’elemosina ai più poveri e accogliere i più deboli, visitare i malati e i detenuti, ma anche ascoltare con pazienza chi si rivolge a noi, perdonare chi ci fa un torto, consolare chi è nel dolore, pregare per i vivi e per i morti […]»

Penso che la carità non sia solo uno dei pilastri della nostra religione, penso che debba essere uno dei cardini attorno a cui ruota la vita di ogni essere umano a prescindere da fede, razza, provenienza geografica, status sociale… La prima forma di carità, infatti, non è il gesto materiale in sé ma è l’ascolto del prossimo, della sua storia, delle sue necessità, del suo quotidiano; nel nostro piccolo possiamo sperimentarla ogni giorno sostenendo una persona triste, regalando un sorriso a chi incontriamo, dando una parola di conforto, dedicando la nostra energia a qualcuno senza tornaconti né secondi fini.

Se l’impegno di Madre Teresa per promuovere la solidarietà e il volontariato era a livello globale, la nostra città “fa la sua parte” per sostenere il valore del “prendersi cura” e del volersi bene, facendo conoscere le realtà attive sul territorio operanti nella diffusione della cultura della carità: anche quest’anno l’Assessorato all'inclusione sociale e salute del Comune di Busto ha organizzato la manifestazione “BA Cuori Insieme”. L’evento di domenica 13 settembre (in caso di maltempo sarà rinviato al 20 settembre) si terrà nelle piazze del centro storico cittadino ovvero piazza San Giovanni, piazza Santa Maria e piazza Vittorio Emanuele II. Per una sessantina di associazioni locali del terzo settore sarà l’occasione per presentarsi alla cittadinanza e coinvolgerla con  momenti di spettacolo  ed attività varie. 

Valentina Bottini

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