«Crediamo che avere una politica fiscale equa significhi mettere in atto una gestione oculata, eliminare gli sprechi, recuperare il dovuto e reinvestire per migliorare».
È con queste parole che il sindaco di Olgiate Olona Giovanni Montano e l’assessore esterno al bilancio Ugo Bassi hanno voluto introdurre il concetto alla base della politica fiscale portata avanti da questa amministrazione.
«Dal 2014 – spiega l’assessore Bassi – l'amministrazione di Olgiate Olona segue una linea semplice: prima si eliminano le spese evitabili, poi si recupera ciò che è dovuto e si reinveste quanto possibile.
Mutui estinti senza aprirne di nuovi, illuminazione pubblica convertita a LED e tanti altri interventi di efficientamento energetico, competenze interne valorizzate e una crescente capacità di intercettare bandi regionali e nazionali sono solo alcune degli strumenti utilizzati per realizzare opere e servizi senza aggravare il bilancio».
In quest’ottica rientra anche l’attività di contrasto all'evasione che, in questa logica, «non è accanimento ma equità – prosegue Ugo Bassi – ogni euro di IMU o TARI non versato, infatti, ricade sugli altri, e si traduce in meno servizi, o più tasse, per tutti.
I numeri del rendiconto 2025 lo confermano: l'IMU riscossa quasi per intero già nell'anno, la TARI per circa due terzi, e oltre 482 mila euro di arretrati recuperati con quasi 1300 accertamenti.
La media nazionale è il 78% (IMU 87%, TARI 58%): Olgiate è nettamente sopra; non si tratta sempre di evasione voluta, però, spesso sono dimenticanze, errori o difficoltà economiche».
Una consapevolezza che ha spinto l’amministrazione olgiatese ad «affiancare al recupero la rateizzazione, così chi è in difficoltà può mettersi in regola senza ostacoli insormontabili.
Anche il metodo conta – sottolinea l’assessore al bilancio – liquidazione e accertamento di IMU e TARI sono svolti interamente dall'ufficio tributi e dai servizi finanziari, senza professionisti esterni: competenze e beneficio restano dentro l'ente».
«Un lavoro – sottolinea Ugo Bassi – che merita un plauso al personale, coordinato e stimolato dall'assessorato al bilancio, e che la legge premia; per il 2025, infatti, per questo progetto è stata erogata una premialità di circa 24 mila euro, il 90% ai dipendenti che se ne occupano e il restante 10% reinvestito dall’ente per potenziarlo ulteriormente.
I costi di questa iniziativa sono sotto l'1% della spesa comunale, e tutto questo mentre diversi altri comuni riconoscono ai privati aggi fino al 50% degli accertamenti emessi, a prescindere dall'incasso; a Olgiate, invece, il riconoscimento è del 5%, e solo sulle somme incassate: si premia il risultato, non gli avvisi spediti».
«Amministrare un comune – conclude il sindaco Montano – significa comportarsi come un buon padre di famiglia: eliminare gli sprechi, contenere le spese quando è possibile, recuperare con equilibrio ciò che è dovuto e destinare ogni risorsa al bene della comunità».




