Emilio ha compiuto 22 anni di dialisi. Un traguardo che alla Nefrologia di Busto Arsizio si è giustamente deciso di festeggiare. E che Asst Valle Olona ha voluto comunicare attraverso i suoi canali. Un modo per parlare di impegno, costanza e determinazione. Anche di speranza e qualità di vita.
L’azienda mostra le immagini di Emilio mentre incontra, tra palloncini e buffet, il personale. Medici e infermieri che lo ricevono più volte ogni settimana. Non si specifica il cognome del paziente: è Emilio e basta, un volto noto, uno a cui si dà del tu.
«Il lavoro del nefrologo – le parole della dottoressa Maria Rosa Caruso, direttore della Nefrologia e Dialisi – punta innanzitutto alla prevenzione e al mantenimento della funzione renale: l’obiettivo è rallentare, quando possibile, la progressione della malattia renale per non arrivare alla necessità di sostituire la funzione dei reni. Quando questo non è possibile, si guarda innanzitutto al trapianto come prospettiva principale. A volte, però, la dialisi diventa un percorso necessario».
La storia di Emilio, si ricorda da parte di Asst, «…racconta proprio questo percorso. Il suo primo trapianto non è andato a buon fine ma da 22 anni, tre volte alla settimana, affronta la dialisi mantenendo una buona qualità di vita. Emilio festeggia questo importante traguardo proprio nella sua “seconda casa”: il centro dialisi dell’Ospedale di Busto Arsizio».
L’azienda non manca di sottolineare il valore di questa esperienza, allargando il punto di vista: «Attualmente, grazie al lavoro dei suoi professionisti, Asst Valle Olona segue circa 300 pazienti in trattamento dialitico sostitutivo. Di questi, il 12 per cento effettua la dialisi peritoneale a domicilio, un dato in costante crescita. Si registra un trend positivo anche sul fronte del trapianto di rene: negli ultimi anni è stato rilevato un netto incremento del numero di trapianti, grazie anche alla stretta e proficua collaborazione con il Centro Trapianti di Varese».
Numeri e progressi sorretti dalle persone, professionisti e pazienti, che curano e si curano, insieme.




