AGGIORNAMENTO MALTEMPO IN LOMBARDIA - ORE 9.30
Sono proseguite per tutta la notte le operazioni dei Vigili del Fuoco a seguito della forte ondata di maltempo che ha interessato diverse aree della Lombardia. Oltre 200 gli interventi di soccorso effettuati sul territorio regionale. Allo stato attuale la situazione risulta complessivamente migliorata, mentre proseguono le attività di messa in sicurezza e ripristino nelle zone maggiormente colpite.
Il dispositivo di soccorso dei vigili del fuoco era già stato preventivamente potenziato sulla base dell’allerta meteo diramata da Regione Lombardia, attraverso l’attivazione delle risorse aggiuntive previste dalla convenzione tra Regione Lombardia e Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, consentendo di rafforzare fin dalle prime fasi la capacità di risposta sul territorio.
BERGAMO – ISOLA DI FONDRA
Sono terminate senza particolari criticità le operazioni di evacuazione del campeggio, che nella serata di ieri aveva interessato circa 250 persone, a causa della presenza di un movimento franoso nella parte superiore dell’area e dell’esondazione di un torrente nella parte inferiore.
Sul posto hanno operato diverse squadre dei Vigili del Fuoco provenienti da vari Comandi della regione, con il supporto del Reparto Volo Lombardia.
BRESCIA – VALCAMONICA
Proseguono le operazioni nelle aree di Sonico, Rino di Sonico, Malonno e Vione, interessate da frane, colate detritiche ed esondazioni. Particolarmente colpita la zona della Val Rabbia, dove una colata detritica ha provocato la distruzione del ponte di Rino di Sonico e l’accumulo di ingenti quantità di materiale.
Sul territorio restano operativi i GOS – Gruppi Operativi Speciali dei Vigili del Fuoco, impegnati con mezzi movimento terra nella rimozione di fango, massi e detriti e nelle attività necessarie al ripristino delle condizioni di sicurezza.
COMO E SONDRIO
Nelle scorse ore il maltempo ha interessato anche il Comasco, in particolare Domaso, dove l’esondazione di un torrente ha coinvolto la viabilità lungo la SS340 “Regina”, e la provincia di Sondrio, dove si sono registrate criticità a seguito dell’esondazione del bacino dei Forni e il crollo di un ponte pedonale.
Il dispositivo di soccorso dei Vigili del Fuoco rimane operativo nelle aree interessate per il completamento degli interventi, le verifiche e la messa in sicurezza del territorio.
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Frane, esondazioni, danni ed evacuati a causa del maltempo in Lombardia (qui la situazione nel Varesotto e quella più grave nel Novarese) e in particolare in Valcamonica, dove è crollato un ponte.
In provincia di Brescia, infatti, in seguito a una frana è ceduto il ponte sul torrente Rabbia, che collega la frazione di Rino a Sonico. Per le condizioni di criticità è stata disposta la chiusura della SS42. In via precauzionale è stata inoltre interrotta la linea ferroviaria Malonno–Edolo. A supporto delle operazioni è stato disposto l’invio di mezzi movimento terra dei vigili del fuoco da Sondrio.
A Vione, sempre in Valcamonica dove si registrano centinaia di evacauti, è segnalata una frana che ha interessato la sede stradale. Sono in corso le verifiche e gli interventi necessari alla messa in sicurezza.
Qui l'impressionante video dall'alto dei vigili del fuoco di quanto accaduto in Valcamonica:
Aggiornamento situazione Valcamonica
Proseguono le operazioni dei Vigili del Fuoco in Val Camonica, a seguito dell’ondata di maltempo che ha interessato in particolare i comuni di Sonico e Malonno, in provincia di Brescia. Rino di Sonico, una seconda colata detritica ha distrutto il ponte sul torrente Val Rabbia, già precedentemente chiuso al traffico a scopo precauzionale. Non si registrano persone ferite.
A seguito delle criticità sono state evacuate complessivamente 81 persone: 57 sul lato di Rino di Sonico e 24 sul lato di Garda. Il Posto di Comando Avanzato (PCA) è stato istituito presso il Comune di Sonico, da dove vengono coordinate le operazioni di soccorso.
A valle di Sonico, il fiume Oglio ha invaso parte dell’abitato di Malonno. Sul posto stanno operando i GOS (Gruppi Operativi Speciali) dei Vigili del Fuoco, con mezzi movimento terra, in collaborazione con ditte private, nel tentativo di arginare e contenere le acque del fiume e limitare ulteriori conseguenze per l’abitato.
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In provincia di Como, a Domaso, l'esondazione di un torrente ha interessato la viabilità in prossimità della SS340 “Regina”, determinandone la chiusura al km 21+300.
Colpita anche la provincia di Sondrio dove si segnala l’esondazione del bacino dei Forni, nel comune di Fonte. Il bacino è gestito da Edison e i tecnici della società sono già intervenuti sul posto, comunicando che la situazione è in progressivo ritorno alla normalità. A seguito dell’esondazione si è verificato il crollo di un ponte pedonale e a scopo precauzionale è stata inoltre disposta la chiusura della strada di accesso al bacino. La situazione è costantemente monitorata.
Bertolaso: «Garantita la continuità dei servizi dell'ospedale di Edolo»
Regione Lombardia, insieme ad Asst Valcamonica e Areu, è impegnata a garantire la continuità dell'assistenza e la gestione di eventuali situazioni di urgenza presso l'ospedale di Edolo, nonostante le difficoltà di accesso al presidio. A seguito dell'esondazione della Val Rabbia, nel Comune di Sonico, la SS42 e il ponte di Rino sono stati interrotti, rendendo particolarmente difficoltoso l'accesso all'Alta Valle Camonica e all'ospedale di Edolo. Al momento l'unico collegamento disponibile è una strada sulla quale è stato istituito un senso unico alternato.
«Stiamo seguendo la situazione con la massima attenzione – ha detto l'assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso - e per l'ospedale di Edolo abbiamo già rivisto l'organizzazione dei turni del personale, garantendo la continuità dei servizi anche attraverso il prolungamento dei turni e favorendo l'accesso al presidio di tutti gli operatori che riescono a raggiungerlo. In una situazione di emergenza la priorità è fare in modo che l'ospedale continui a funzionare e che ai cittadini non venga mai a mancare l'assistenza».
«Areu sta gestendo i trasporti e le eventuali situazioni di urgenza – ha proseguito Bertolaso – ed è garantita anche l'attività di prelievo per esami ematici. Al momento la situazione è sotto controllo e tutte le strutture coinvolte stanno lavorando in stretto coordinamento per affrontare eventuali ulteriori necessità».
Regione Lombardia continua a monitorare l'evoluzione della situazione e le condizioni di accessibilità all'ospedale di Edolo, mantenendo attivo il coordinamento tra Asst Valcamonica, Areu e tutte le strutture sanitarie coinvolte, per garantire la continuità dell'assistenza alla popolazione dell'Alta Valle Camonica.
Situazione critica anche in provincia di Bergamo: evacuate 250 persone da un campeggio
È in corso un intervento dei vigili del fuoco nel comune di Isola di Fondra (Bergamo): a scopo precauzionale è stata disposta l’evacuazione di un campeggio con circa 250 persone, minacciato a monte da un movimento franoso e a valle dall’esondazione di un torrente. Sul posto stanno operando diverse squadre dei vigili del fuoco, supportate dal Reparto Volo Lombardia con un elicottero. Considerata la situazione, è stato disposto il potenziamento del dispositivo di soccorso: ulteriori squadre sono in arrivo dai Comandi dei Vigili del Fuoco della regione. Le operazioni di evacuazione e messa in sicurezza dell’area sono in corso.
Il punto della Regione: crolli in Val Brembana
Sono diverse le situazioni di criticità che si stanno verificando in queste ore in Lombardia a causa del maltempo, con particolare riferimento alla Valcamonica, dove le precipitazioni intense hanno provocato frane, smottamenti, esondazioni e danni alle infrastrutture.
La situazione più critica si registra a Sonico (Brescia), dove nella mattinata di oggi alcune colate di materiale proveniente dalla Val Rabbia hanno riversato sulla strada statale 42 del Tonale acqua, massi e detriti, provocando il cedimento del ponte che collega Rino a Sonico. In considerazione delle nuove precipitazioni attese, sono in corso le attività per predisporre eventuali evacuazioni a carattere cautelativo.
A Vione, sempre in provincia di Brescia, è esondato il torrente Vallaro e una colata di fango ha interessato le frazioni circostanti. È in corso la valutazione di un'eventuale evacuazione cautelativa di alcune famiglie in località Vallaro.
Il maltempo che ha interessato la Bergamasca ha colpito in particolare l'Alta Val Brembana. A Branzi si è verificato il crollo di una scarpata lungo la Strada Provinciale 2, tra Lenna e Foppolo, mentre la caduta di alcuni alberi ha danneggiato alcune auto in sosta. Sulla Strada Statale 470 sono in corso interventi per la rimozione di fango e detriti e per il ripristino dei collegamenti. Nella mattinata, a Mezzoldo, una frana ha inoltre interrotto la viabilità verso il Passo San Marco, nei pressi della frazione Scaluggio.
In Val Seriana, a Parre, una frana ha interessato la viabilità comunale e la Provincia ha chiuso la Strada Provinciale 49. Colate di fango hanno inoltre interessato la Strada Statale 671 in località Ponte Selva.
Nel Comasco, la strada statale Regina è stata chiusa tra Colonno e Argegno a causa dell'esondazione di un torrente minore. La strada è stata successivamente riaperta a senso unico alternato.
Nel Varesotto si registrano interventi per il taglio di piante a Somma Lombardo e Sesto Calende, mentre nel Lecchese è stata disposta, a titolo preventivo, la chiusura della strada provinciale Lariana.
L'assessore regionale alla Protezione civile e Sicurezza, Romano La Russa, sta seguendo costantemente l'evolversi delle diverse situazioni sul territorio, mantenendo un continuo raccordo con le strutture regionali e aggiornando il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.








