A volte, ci si intristisce per una frase "fuori posto", un vezzo leggero scomposto, una bugia, barattata per verità. E, ci si passa sopra. Tuttavia, quando la "bestemmia" millanta la verità, allora ci si deve "difendere", a onor del vero, per deontologia, per voglia di dialogo e per verità.
Giusepèn mi mostra una frase che ha raccolto su FB, sul Profilo di una signorina e, col suo cipiglio severo, me la pone, dopo averla scritta su un foglio di notes. Dice così: "essere straordinari, comporta il rischio di non piacere a qualcuno" e, lì per lì, tento di comprendere sino in fondo, ciò che Giusepèn vuole comunicarmi.
Tira in ballo qualche mio scritto, qualche riflessione, qualche articolo, poi sbotta con un "ti, ma ti stè" (tu, come stai) - la domanda non è rivolta al mio grado di salute, ma va dritto al "morale" più che alla … morale. E' inutile "lottare contro i mulini a vento", ma è necessario, sempre, "combattere fino in fondo" - come diceva il Giudice Borsellino, "se lotti puoi perdere o vincere, ma se non lotti, hai già perso" - prendo atto di ciò e rifletto sulla frase che mi ha posto Giusepèn …. e lui sa che quando mi adagio sulla risposta, vuole significare che deve ponderare le parole, per non soccombere, quando mi si dice che "le mie stesse parole, possono ritorcersi contro di me" - anche se, spesso, sono proprio io a gestirmi e a "condannarmi" quando mi accorgo d'avere esagerato o di avere "mollato" la mia autodifesa.
Con l'"essere straordinari" non vuole dire, esaltarsi. Anzi, è il contrario. Oggi si notano troppi "stolti" rispetto a chi "pesa le parole" e sa difenderle. Quindi, gli "esseri straordinari" sono le Persone comuni, quel "pane al pane, vino al vino" o quel "si, si …no, no" evangelico che si conclude con "il resto è retorica" - ecco: non voglio usare la retorica e nemmeno "compiangermi", ma non sono (uno mi ha definito "con te non si può ragionare") quel tale che si accontenta delle versioni altrui, senza averle ragionate.
Mi batto fino in fondo, per la mia città e non capisco fino in fondo, quel mio … accantonamento. Non mi cruccio per così poco, ma vorrei comprenderne le ragioni. Sarà per il fatto che sono "fuori dal giro" dopo avere ceduto l'Informazione (la Rivista settimanale, in auge per 40 anni)? - mi è sembrato giusto, visto "le forze" che calavano, uscire a testa alta come fanno i Campioni, piuttosto di "farmi compatire" con un Organo di Stampa Indipendente, di cui moltissimi ne hanno usufruito e che ora mi hanno abbandonato, per ignavia o per incapacità di reggere il confronto? Quel che "fa male" è dimenticare il valore espresso per 40 anni a favore della Libertà e Dignità, dentro cui c'era (e c'è) la deontologia professionale.
"Il rischio di non piacere a qualcuno" s'è sempre manifestato e proprio l'Informazione ha vissuto sul "filo del rasoio" del "ricatto" che le varie Forze Politiche "minacciavano" pur di accaparrarsi lo spazio per le loro "manovre" - lo si vede tutt'oggi, quanti Organi di Stampa palesano l'aggettivo Indipendente, ben sapendo che sono "di proprietà di qualcuno" -l'Informazione era "di proprietà" dei Lettori che si abbonavano alla Rivista, degli Sponsor che pagavano l'inserzione pubblicitaria , di chi elargiva un contributo monetario (tutto fatturato) per garantire l'esercizio sacro dello scambio di opinioni e del relativo contraddittorio.
Adesso poi che ho manifestato la mia fiducia al Presidente del M5S, Avv. Prof. Giuseppe Conte, a qualcuno dei miei amici "non è piaciuto" - a onor del vero, altri "amici" mi avevano detto per tutti i magnifici "40 anni" …. se consenti a "quello" di scrivere, ti tolgo la pubblicità e, molte volte, lo si è verificato - salvo poi "far entrare" altri Sponsor che hanno "costretto" chi si era allontanato a … rientrare. Da cosa è dipesa, la mia scelta? Non certo per avere apprezzato il M5S(anzi, quando era di Grillo-Casalegno), non mi piaceva - quando invece è "passato a Conte" su libera-votazione degli eletti e per merito delle gesta di Giuseppe Conte, ho compreso appieno l'ideale dell'Onestà, della Competenza, della Trasparenza che Conte ha messo a frutto, a favore del Paese.
Dopo la "recente inquisizione" promossa da FdI-F:I- Lega e le "prove" espresse, ho espresso la mia fiducia in Conte, con legittima Libertà - in due Governi, Conte ha subito altrettanti tradimenti (Renzi-Salvini) le accuse su Conte, hanno dimostrato la Sua linearità, oltre alla Competenza - Conte ha "portato a casa 209 miliardi di Euro dalla UE" quando nessuno l'ha mai fatto - per ogni "capo di accusa" promosso contro di lui, c'è il giusto "verdetto" della Magistratura che ha sancito l'innocenza del Politico Conte - qui, aspetto le espressioni contrarie, a cui rispondo SOLO se confermate da documenti …. le dicerie non mi interessano - c'è infine una peculiarità su Conte che NESSUNO dei Politici di altri Partiti, ha adottato: lasciare allo Stato un congruo quid sui compensi che "fanno luce" sul Bilancio Statale - non aggiungo altro.
Solo per dire a Giusepèn che dopo "40 anni in trincea" e dopo le "tirate alla giacca" che ho ricevuto, faccio come Vasco "sono ancora qua ….eh già" e mi garba citare un detto siciliano che dice "cà sutta, non chiove" indicando il dito indice sotto il palmo della mano. Poi c'è un altro detto (non si di chi) che dice "non muoio nemmeno dovessero ammazzarmi" -l'Informazione (signori Politici) con il resto delle Pubblicazioni) è pronta per una commendevole Mostra a PalazzoCisogna! e "caichidogn làa saèl" (qualcuno lo deve conoscere) per il prestigio di Busto Arsizio!




