Altri sport - 11 agosto 2026, 21:43

Pallamano. Il sogno del centro federale, il futuro e i giovani: «Facciamo un po' di chiarezza»

Comunicato della Cassano Magnago Handball club (ex Pallamano Tacca) e Pallamano Femminile Cassano Magnago: «L'unica strada al momento percorribile, sebbene ardua, è una proroga da parte del Ministero, che permetterebbe al Comune di indire un secondo bando»

La squadra vincitrice dello scudetto Under 16

La squadra vincitrice dello scudetto Under 16

Nelle scorse settimane a Cassano Magnago si è molto discusso sul futuro di uno dei progetti più importanti degli ultimi anni per la città: il Centro Tecnico Federale della pallamano, che avrebbe dovuto sorgere accanto al PalaTacca, nel cortile delle scuole Orlandi. Per aiutare i cittadini a orientarsi tra le diverse versioni circolate, ricostruiamo passo passo cosa è successo e a che punto siamo.

DI COSA SI TRATTA

Un anno fa, su iniziativa della Pallamano Femminile Cassano Magnago, il Comune aveva ottenuto un finanziamento di 3,68 milioni di euro attraverso i fondi del PNRR, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. L'obiettivo era realizzare non un semplice palazzetto, ma una vera e propria casa della pallamano italiana: una struttura destinata a ospitare le attività della Federazione, i raduni delle Nazionali, la formazione dei giovani atleti e manifestazioni sportive di livello nazionale e internazionale. Un progetto arrivato, tra l'altro, in modo quasi inatteso: il finanziamento si era reso disponibile solo dopo il ritiro della candidatura della città di Padova.

Con l’intervento della neonata società Handball Cassano Magnago ssd a rl (codice federale 4167) e di Proger, rispettivamente titolare e main sponsor della squadra militante in serie A gold maschile, il progetto inizialmente donato dalla Pallamano femminile veniva sostituito con un nuovo master plan più ambizioso per dimensioni e complessità.

COSA È SUCCESSO CON IL BANDO

I fondi PNRR impongono scadenze molto rigide. Nel caso specifico, i lavori dovevano essere assegnati entro il 30 giugno. Per rispettare questo termine, il nuovo progetto ha dovuto attraversare diversi passaggi tecnici e burocratici, con un continuo scambio tra l'Ufficio Tecnico comunale e i progettisti incaricati.

La ricostruzione fatta in consiglio comunale ha sottolineato che al 17 dicembre risultavano ancora 88 rilievi da correggere sul progetto, che rendevano due dei lotti previsti «non funzionali». A gennaio si è svolto un confronto con il Ministero, da cui è emerso che il progetto rivisto andava consegnato entro il 28 febbraio 2026: la consegna effettiva da parte di Proger avveniva solo il 17 marzo, con circa due settimane di ritardo rispetto a quella indicazione. A questo punto iniziava una corsa contro il tempo per pubblicare il bando pubblico per l’assegnazione dei lavori.

Arrivati alla citata scadenza del 30 giugno, però, una sola impresa partecipava alla gara, purtroppo risultata priva dei requisiti richiesti dal bando. Il risultato pratico è che, a oggi, i lavori non sono stati assegnati e il finanziamento PNRR rischia di essere perso.

 LE DUE LETTURE DELLA VICENDA

Su questa vicenda il Presidente della Proger, in un suo comunicato, ha parlato di «ritardi» e «criticità» nella gestione amministrativa del progetto come causa del mancato rispetto delle scadenze.

Tale lettura è stata risolutamente respinta dall’Amministrazione Comunale, con una ricostruzione dettagliata e documentale durante il consiglio comunale del 27 luglio.

Ci preme a questo punto evidenziare che le posizioni delle nostre due Società (Cassano Magnago Handball club a.s.d. - codice federale 0112, e Pallamano Femminile Cassano Magnago a.s.d. - codice federale 2830) sono allineate con l’esposizione dei fatti come ricostruiti dall’Amministrazione Comunale.

COSA SUCCEDERÀ ORA

L'unica strada al momento percorribile, sebbene ardua, è una proroga da parte del Ministero, che permetterebbe al Comune di indire un secondo bando. La richiesta è già stata presentata e si è in attesa di una risposta.

Oggi ci preme sottolineare che, in caso di una risposta negativa, le nostre due Società si impegneranno per ricercare qualunque altra forma di finanziamento per realizzare a Cassano il sogno di un Centro Federale che dia lustro alla nostra città e permetta al nostro sport di crescere per confrontarsi con le più forti nazionali europee.

Nel frattempo Cassano Magnago Handball club a.s.d. (codice federale 0112) e Pallamano Femminile Cassano Magnago a.s.d. (codice federale 2830) proseguono con rinnovato slancio attività e progetti come nei trascorsi 52 anni:

·       la partecipazione al campionato nazionale di serie A femminile

·       la partecipazione ai campionati regionali under 14, under 16, under 18, under 20, maschili e femminili

·       l’organizzazione del Memorial Tacca (giunto nei prossimi 21-22-23 agosto alla 29° edizione)

·       la partecipazione a tornei all’estero

·       l’organizzazione dei summer camp

·       corsi promozionali CAS (Centri di Avviamento allo Sport) nelle scuole elementari

·       corsi di avviamento alla pallamano nelle scuole cittadine e della provincia

Continueremo pertanto a perseguire la nostra mission di sviluppo della pallamano a Cassano, per alimentare il nostro prolifico vivaio giovanile, notoriamente uno dei più forti, se non il più forte, in Italia, come testimoniato dai 20 scudetti finora vinti nei vari campionati giovanili.

Siamo consapevoli altresì di offrire alle famiglie cassanesi un importante servizio socio-educativo trasmettendo a numerosi giovani cittadini (circa 300 tesserati!) i valori formativi dello sport: impegno, costanza, disciplina, lealtà, solidarietà …NON SOLO SCUDETTI!

Comunicato Stampa

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