"lu disi anca'l Vangeli che nisogn l'è prufeta in cò" - la traduzione me la sottopone Giusepèn, dopo aver letto il brano evangelico del 31 luglio scorso che ho pure commentato "alla mia maniera"... su queste colonne!
"lo dice anche il Vangelo che nessuno è profeta in Patria" - rassicuro Giusepèn che non mi sento un "profeta" in casa mia e, meno che meno, in Patria - tuttavia, tengo molto a far rilevare "ciò che è accaduto" e ciò di cui, chi dovrebbe, non offre la giusta rilevanza: Sindaco e Assessore alla Cultura.
Dovrei elencare i Titoli dei miei 23 libri editi, ma sarebbe ridicolo far conoscere ciò che già si conosce; solo gli stolti, possono farne a meno, ma chi giudica, dovrebbe quantomeno accettare la realtà. In questi giorni, proprio su Amazon è apparso il mio 24° libro dal titolo "ul Giusepèn" che sarà presentato a settembre p.v. (luogo e data da stabilire), ma già da ora, è possibile prenderne visione, collegandosi con Amazon e, acquistarlo, qualora se ne avvertisse la necessità.
Ringrazio sin d'ora la LIBRANDO che ha voluto offrimi cotanta fiducia e, ovviamente, i Lettori che hanno già provveduto all'acquisto della propria copia. Quindi, i "quattro anni" dedicati allo studio del Dialetto Bustocco da strada, trovano l'epilogo in "ul Giusepèn", dove è spiegato con dovizia di particolare la "nascita" del Dialetto Bustocco da strada, imparato (come spesso dico) mentre succhiavo il latte da mamma - certo riconosco il lavoro di esimi Autori che hanno scritto di Dialetto, ma, a differenza di loro, il "mio" Dialetto non contiene "inclinazioni di italiano" e nemmeno contiene parole provenienti da altri Dialetti - qui, si parla di Dialetto Bustocco e nulla più (ovviamente con le specifiche traduzioni in Lingua Italiana),
La "storia" del "profeta in Patria" si riferisce ai 40 anni (signori miei, quarant'anni) di vita della Rivista Settimanale l'Informazione, sorta nel 1980 e "chiusa" nel 2020 - venti anni che hanno abbracciato il secolo scorso e venti anni che hanno abbracciato, questo secolo. Tutto ciò, nel decoro di Busto Arsizio e del Medio Olona che comprende ben otto Comuni - Busto + Medio Olona, rappresentano l'85% del Pil Provinciale formato da 126 Comuni.
Non solo, l'Informazione ha difeso a oltranza il famoso Aeroporto di Busto Arsizio, poi ceduto alla SEA che l'ha ri-nominato Malpensa - l'Informazione ha trattato degnamente, la QUINTA città più importante della Lombardia e PRIMA Città non-Provincia dell'intero Paese: Busto Arsizio, il cui nome è di derivazione romanica, mentre gran parte delle città Lombarde è di derivazione Celta.
Si è chiesto a Sindaco e ad Assessore alla Cultura, di dedicare a l'Informazione una precisa Mostra a Palazzo Cicogna, con esposizione di tutti i 40 Volumi che ospitano anno per anno, l'immane lavoro, ideato e portato a compimento da SETTE "amanti e specialisti" di Busto Arsizio (a cui si sono aggiunti validissimi Collaboratori), che hanno riscontrato il successo dei Lettori di questa "plaga che comprende 350.000 nuclei familiari che hanno consentito "tirature" di 60.000 copie per ogni Edizione Speciale. - Nessuno …. in Patria è mai giunto a tanto …. sic!
Il "silenzio oltraggioso" riservato a l'Informazione (e qui ci aggiungo i miei libri) denota due particolari: la non-conoscenza del valore di Busto Arsizio e l'incapacità di "dare merito" a chi, s'è battuto (e si batte) per la Città che rappresenta i "nostri luoghi amati".
La Giustizia-morale che si chiede è per far conoscere "in Patria" il frutto dell'amore smodato che "pochi ardimentosi" - sette per la precisione - hanno realizzato, per amore delle proprie origini. Da non trascurare, poi, un "record mondiale": quello di avere avuto per tutti i 40 anni, lo stesso Direttore Responsabile di una Rivista che "passa alla Storia" dell'informazione, ma che proprio nella città di origine viene ignorato …. per colpa e per indifferenza.




