C'è un'attrazione che vale più di qualsiasi altalena. Al Parco San Giuseppe (Per la Vita, come è stato chiamato), nel cuore dell'omonimo rione tra viale Stelvio e corso Italia, il protagonista indiscusso è uno schiacciasassi. Un mezzo da lavoro diventato un gioco a cielo aperto, capace di attirare ogni giorno decine di bambini che salgono a bordo, afferrano il volante e, con la fantasia, si trasformano in provetti conducenti. È l'immagine più bella di un'area verde che continua a essere uno dei punti di ritrovo preferiti dalle famiglie del quartiere.
Un polmone verde sempre frequentato
Il parco si presenta complessivamente in buone condizioni per quanto riguarda il verde. Gli alberi garantiscono un'ombra preziosa durante le giornate più calde e nel pomeriggio l'area si riempie di famiglie, bambini e nonni. Le panchine sono in buono stato, così come i giochi presenti, mentre l'accessibilità risulta soddisfacente grazie ai numerosi parcheggi lungo il perimetro e ai percorsi che consentono, almeno in parte, il passaggio di passeggini e sedie a rotelle. Non mancano una fontanella e un impianto di videosorveglianza. I servizi igienici, invece, pur essendo presenti, restano sistematicamente chiusi.
Le famiglie: «Più giochi e maggiore attenzione»
Chi frequenta abitualmente il parco ne apprezza soprattutto la tranquillità e il fresco offerto dagli alberi, ma non mancano le osservazioni.
«Qui si sta bene grazie all'ombra e agli alberi, però i giochi sono pochi. Quando arrivano tanti bambini si formano code per salire sulle altalene e sugli altri giochi. Inoltre c'è chi porta i cani e spesso non raccoglie i bisogni», racconta una mamma mentre osserva il figlio giocare.
Una situazione che, secondo molti genitori, richiederebbe sia un ampliamento delle attrezzature ludiche sia maggiori controlli sul rispetto delle regole.
Le criticità non mancano
Il punto più delicato resta la pulizia. Alcuni cestini risultano spesso colmi e in diverse zone sono ancora visibili erbacce. A questo si aggiungono alcune transenne ancora posizionate nelle vicinanze dello schiacciasassi.
«Anche le periferie meritano attenzione»
Tra i frequentatori più assidui del parco c'è Pino Pecoraro, che lancia un appello all'amministrazione comunale.
«La pulizia dei cestini lascia a desiderare. Abbiamo protestato sui social e solo allora sono intervenuti. Il Comune non deve pensare solo a rendere bello il centro, ma anche le periferie. Qui ci sono ancora erbacce, i resti della festa di San Giuseppe, un'asse di legno pericolosa per i bambini e le transenne sono rimaste dov'erano. I bagni esistono ma sono sempre chiusi: basterebbe affidarne la gestione a un pensionato per tenerli aperti. Servirebbe anche un'area dedicata ai cani. L'unica cosa davvero positiva è la presenza del defibrillatore. Vorrei un parco più pulito, soprattutto per l'igiene dei tanti bambini che lo frequentano ogni giorno».
Un luogo da valorizzare
Il Parco San Giuseppe conserva tutte le caratteristiche per essere uno dei punti di riferimento del quartiere: è facilmente raggiungibile, offre spazi ombreggiati, giochi ben tenuti e un'attrazione unica come lo schiacciasassi, diventato ormai il simbolo dell'area. Per renderlo davvero all'altezza dell'affetto che i residenti gli riservano, servirebbero però una manutenzione più costante, servizi funzionanti e maggiore attenzione alla pulizia.
La replica dell'amministrazione
Alle osservazioni dei frequentatori del parco risponde il consigliere comunale Orazio Tallarida, delegato al verde pubblico. «I bagni presenti nel parco sono servizi igienici chimici installati esclusivamente in occasione della Festa di San Giuseppe e non sono destinati all'utilizzo permanente».
Sulla richiesta di un'area dedicata ai cani, Tallarida spiega che «l'amministrazione sta realizzando nuove aree cani in diversi parchi di Busto Arsizio e anche per il Parco San Giuseppe la possibilità sarà valutata. Nel frattempo abbiamo ampliato l'orario di apertura dei parchi, dalle 7 alle 22, per venire incontro anche a chi porta fuori i cani nelle ore più fresche della giornata. L'amministrazione è sensibile alle esigenze dei cittadini e continuerà a lavorare per migliorare la fruibilità delle aree verdi».




