Fagnano Olona è sotto shock per la morte di Simone Brun, il ventenne deceduto mercoledì durante una vacanza a Creta. Le circostanze della tragedia sono ancora in fase di accertamento e le informazioni restano frammentarie: secondo quanto emerso finora, il giovane avrebbe accusato un malore mentre si trovava in acqua. Il suo corpo è stato ritrovato nella giornata di ieri.
I genitori sono immediatamente partiti per l’isola greca, dove si trovano tuttora per seguire le pratiche necessarie al rimpatrio della salma. Il sindaco Marco Baroffio e l’amministrazione comunale sono in contatto con la famiglia per offrire sostegno in questo momento di profondo dolore. Nelle ultime ore anche la vicesindaca, Simona Michelon, d’intesa con la famiglia, ha rivolto un appello alla comunità chiedendo un aiuto concreto per sostenere le spese del rientro di Simone in Italia.
«La nostra comunità si trova ad affrontare un altro momento di dolore. Ora i genitori sono sul posto per riportare a casa Simone. In accordo con la famiglia, considerata la lunga amicizia e il mio ruolo di servizio, condivido le indicazioni per chi desidera contribuire concretamente al suo rientro. Ringrazio tutti e vi chiedo di aiutarmi a diffondere questo messaggio», scrive la vicesindaca.
Per chi volesse contribuire, la famiglia ha messo a disposizione un conto corrente intestato al padre, Paolo Brun.
IBAN: IT56I0538750220000042363584




