Busto Arsizio - 31 luglio 2026, 09:25

Busto Arsizio, la mappa dei nuovi occhi elettronici: tredici telecamere ai semafori per la sicurezza stradale

I dispositivi agli incroci passano da cinque a tredici e conservano l'iniziale scopo, ovvero rilevare chi passa con il rosso. L'unico occhio elettronico a servizio della Polizia locale che potrà invece rilevare chi guida con il cellulare è il telelaser che gli agenti utilizzano prima di tutto per il rilevamento della velocità per le vie cittadine.

L'assessore Claudia Cozzi e l'incrocio tra viale Pirandello, viale Alfieri e via Milazzo

L'assessore Claudia Cozzi e l'incrocio tra viale Pirandello, viale Alfieri e via Milazzo

Maggiore sorveglianza stradale per le strade di Busto. L'implementazione di nuove telecamere agli incroci consolida un piano di controllo tecnologico che mira a ridurre drasticamente le infrazioni e a migliorare la sicurezza urbana. Il numero di  dotate di telecamera per il rilevamento è infatti passato dalle precedenti 5 alle attuali 13, una copertura quasi triplicata.

L’assessore alla sicurezza, Claudia Cozzi, ha confermato come questa espansione sia parte di una strategia di monitoraggio costante, e che crescerà ulteriormente. Questi dispositivi hanno il compito di rilevare il passaggio con il segnale rosso e attivare la sanzione amministrativa relativa. Non è invece prevista l'individuazione di automobilisti che utilizzano il cellulare alla guida. Per questo tipo di infrazione, oltre ovviamente al rilevamento visivo diretto degli agenti, l'unico strumento utilizzabile dalla polizia locale di Busto è il telelaser, che rileva la velocità dei veicoli. In questi casi, il supporto digitale fornisce un'istantanea che permette alla pattuglia, posizionata lungo la via, di fermare il conducente e contestare immediatamente l'infrazione, compreso il mancato utilizzo della cintura di sicurezza. Dismessi, invece, gli autovelox fissi, non più consentiti dai limiti normativi imposti dal Decreto Salvini.

A esse, ovviamente, si aggiungo gli occhi elettronici che delimitano l'accesso alla ztl del centro cittadino e quelli (43) che individuano gli autoveicoli con la revisione o l'assicurazione scaduta grazie al controllo incrociato con il numero di targa.

La mappa dei nuovi dispositivi copre punti strategici del tessuto cittadino. La sorveglianza è attiva all'incrocio tra viale Sempione e via Tasso in direzione Castellanza, così come lungo l'asse di via Cassano e via Comerio, dove i controlli riguardano sia chi viaggia verso il centro sia chi si muove verso la periferia. Situazione analoga si riscontra tra via Stelvio e via Minghetti, con telecamere attive in entrambe le direzioni, mentre all'intersezione opposta, tra via Minghetti e via Stelvio, l'occhio elettronico è puntato in direzione Repubblica.

Il piano di monitoraggio prosegue tra via Sella e via Italia, con una postazione dedicata verso il centro, e nel senso inverso, tra via Italia e via Sella, per chi procede verso la periferia. Anche l'incrocio tra via Alfieri e via Milazzo è ora presidiato verso via Pirandello e verso Castellanza. Infine, i controlli sono stati attivati tra via Magenta e via Toniolo in direzione centro, e all'incrocio tra via Togliatti e via XV Giugno, coprendo le direttrici verso le Rimembranze e verso l'Ospedale.

Questa nuova configurazione, attualmente in fase di pieno esercizio dopo i necessari collaudi tecnici, rappresenta un monito per gli automobilisti. Come ribadito dall'assessorato, non si tratta solo di sanzionare, ma di garantire che la tecnologia funga da deterrente contro comportamenti che mettono a rischio l’incolumità pubblica.

Giovanni Ferrario

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