(Adnkronos) - Assoutenti apprende dagli organi di stampa che quattro consiglieri di amministrazione di Monte dei Paschi di Siena avrebbero indirizzato una lettera al Presidente del Consiglio di Amministrazione della banca manifestando serie preoccupazioni in merito alle indiscrezioni, emerse negli ultimi giorni, relative a una possibile operazione di fusione tra Mps e Banco Bpm. Se tali ricostruzioni dovessero trovare conferma, ci troveremmo di fronte a una vicenda di estrema gravità, suscettibile di compromettere la trasparenza del mercato e di arrecare un concreto pregiudizio agli interessi dei risparmiatori e degli azionisti di entrambe le banche, i quali hanno diritto a ricevere un'informazione corretta, completa e tempestiva su operazioni potenzialmente idonee a incidere sul valore dei propri investimenti.
La vicenda appare ancor più delicata se si considera che Banco Bpm sarebbe qualificabile come parte correlata di Mps, circostanza che imporrebbe il rigoroso rispetto delle procedure, previste dalla disciplina applicabile in materia di operazioni con parti correlate, proprio al fine di prevenire conflitti di interesse e garantire la massima trasparenza nei confronti del mercato e degli investitori.
Alla luce delle informazioni emerse, riteniamo indispensabile che gli organi sociali interessati forniscano tempestivamente ogni chiarimento utile e che le Autorità competenti accertino se siano state rispettate tutte le regole di governance societaria, gli obblighi di trasparenza verso il mercato e la disciplina applicabile alle operazioni con parti correlate. Assoutenti seguirà con la massima attenzione gli sviluppi della vicenda e, qualora dovessero emergere violazioni delle norme poste a tutela del mercato e degli investitori, è pronta ad adottare ogni iniziativa utile a tutela dei risparmiatori e degli azionisti coinvolti.




