Solidarietà al sindacato Adl di Busto Arsizio da parte del Pd e del Comitato Antifascista dopo i volantini comparsi sulla sede.
Ecco le note diffuse, prima quella del partito guidato da Paolo Pedotti.
Il Partito Democratico di Busto Arsizio esprime piena solidarietà al sindacato ADL e alle lavoratrici e ai lavoratori della sede di Busto Arsizio, oggetto di un grave episodio intimidatorio.
L’affissione di un volantino con l’immagine del generale Roberto Vannacci e slogan xenofobi e anticomunisti rappresenta un atto ostile che colpisce non solo una realtà sindacale, ma un presidio di democrazia e tutela dei diritti.
Colpire una sede sindacale significa colpire chi ogni giorno difende dignità, tutele e giustizia sociale. È un gesto che alimenta un clima di tensione e di radicalizzazione, in continuità con altre aggressioni e intimidazioni segnalate negli ultimi mesi.
La città di Busto Arsizio non può tollerare alcun messaggio di odio, specie se rivolto contro chi opera nel mondo del lavoro. La libertà sindacale è, infatti, un pilastro della nostra Costituzione e ogni forma di intimidazione politica è incompatibile con la convivenza civile.
Siamo al fianco di ADL e di tutte le realtà che lavorano per una comunità più giusta, inclusiva e rispettosa. Chiediamo all’Amministrazione comunale una condanna chiara dell’accaduto e l’impegno a garantire sicurezza e tutela alle sedi sindacali e ai lavoratori.
Un comunicato è stato diffuso dal Comitato Antifascista.
Il Comitato Antifascista di Busto Arsizio, appreso dalla stampa del vile attacco alla sede sindacale Adl cittadina avvenuto il 28 luglio mattina, tramite l'affissione di un "volantino" con scritte farneticanti che ricondurrebbero ad una precisa parte politica, porta la sua solidarietà e vicinanza a tutti i dipendenti del sindacato.
L'Adl è un sindacato che si prodiga ogni giorno per supportare i lavoratori, cercando di risolverne le problematiche, ed è stato preso di mira da qualcuno che si nasconde dietro una foto in " generale".




